lunedì 27 luglio 2020

SCOPERTA BANDA TRUFFATORI ON LINE DA POSTE ITALIANE E GUARDIA DI FINANZA

SCOPERTA BANDA TRUFFATORI ON LINE DA POSTE ITALIANE E GUARDIA DI FINANZA

www.TheObservatory.it 27 Luglio 2020 Alle ore 8,20 di questa mattina il Direttore dell'Ufficio Centrale di Poste Italiane a Civitanova Marche ha scoperto una banda di truffatori, ma sarebbe meglio definirli veri e propri ladri di moneta contante, che ultimamente si sono ingegnati per sottrarre da ignari correntisti piccole somme ma con prelievi frequenti e compiuti da varie persone fisiche utilizzando motivazioni per operazioni inesistenti o fittizie in nome e per conto di varie società, tra cui Iliad, Amazon e Fondazione Theleton. Preziosa la Collaborazione del Comando della Guardia di Finanza di Civitanova Marche con l'aiuto del Tenente Dottor Giovanni Calabrese e del Maresciallo Maggiore Aiutante del Comandante Dottor Paolo Di Giamberardino. Tutto è partito da una nostra segnalazione per prelievi sospetti di piccoli importi operati sul conto corrente postale della nostra Testata Giornalistica OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA (in fotocopertina del pezzo).

sabato 18 luglio 2020

Ultim'ora su CIPRIANI: sta benissimo, dopo la febbre Covid a 40 a New York

Ultim'ora su CIPRIANI: sta benissimo, dopo la febbre Covid a 40 a New York

www.TheObservatory.it L'Ultim'ora che tutti ci aspettavamo su una nostra punta di Diamante dell'Imprenditoria Italiana all'estero: Giuseppe Cipriani, terza generazione del Fondatore dell'Harri's Bar Venezia, cioè l'inventore del "Bellini" e del "Carpaccio", sta benissimo, e dopo aver superato brillantemente la gran febbrona a ben 40 gradi (da Covid 19) a New York, si è fatto trovare in splendida forma e puntuale per l'inaugurazione del suo nuovo locale a Riccione "MUSICA Riccione New York". In fotocopertina lo vediamo in camicia bianca e pantaloni bianchi in perfetto Look da White Party intrattenersi nel Privé V.I.P. con bellissime donne ed altri grandi imprenditori del suo settore come l'amico Flavio Briatore (foto sotto) entrambi proprietari di catene di Ristoranti in tutto il Mondo, all'unisono fortemente critici contro il Governo Conte che, a differenza di tutti gli altri Paesi Mondiali, sta ritardando le indennità da LockDown. 
servizio realizzato da GLAMOUR News
per UnioneImprenditori.it
e TheObservatory.it
News collegate

martedì 14 luglio 2020

LE CICLABILI IN RIVIERA MARCHIGIANO-ROMAGNOLA

LE CICLABILI IN RIVIERA MARCHIGIANO-ROMAGNOLA

Il LockDown ha fatto riscoprire a molti il gusto di andare in bici, ma la sicurezza dei ciclisti e delle famiglie a che punto è? Ecco una fotografia aggiornata sulla situazione in Riviera Adriatica, nel tratto con più appeal per il richiamo turistico ricettivo per i vacanzieri: la riviera Romagnolo Marchigiana. Iniziamo con la fascia delle Marche. Partiamo da Civitanova Marche, il Comune ha recentemente inaugurato un nuovo tratto ciclo pedonale con molto verde, palme e ampio spazio per il relax delle famiglie (in fotocopertina servizio realizzato in collaborazione con Deda Carni e Sorio Carni presso il Tigre di Via Verga) a metà del Lungomare Nord. Dalla fine degli anni '90 l'Amministrazione della Giunta di Erminio Marinelli ha dato lo slancio per lo sviluppo delle ciclabili in città. L'impegno è proseguito anche con le successive amministrazioni. Ci spostiamo verso sud e subito riscontriamo la mancanza di collegamento tra la ciclabile del Lungomare sud di Civitanova Marche e la Ciclabile del Lungomare nord di Porto S. Elpidio. Da molti anni si discute di realizzare il ponte ciclabile sul fiume Chienti che separa le due città e le due province ma ad oggi non si è visto nulla. Da Porto S. Elpidio fino a San Benedetto del Tronto non abbiamo riscontrato grossi problemi per la sicurezza dei ciclisti. Verso nord i punti critici sono alla fine della ciclabile dei "Laghetti" di Porto Potenza nord laddove il ciclista è obbligato a rientrare sulla nazionale fino a Porto Recanati, la carreggiata è troppo piccola e lo spazio delimitato dalla linea bianca a destra è troppo stretto, impossibile il rispetto della distanza tra autovetture e ciclista, in particolare per i camion e i TIR. Più a nord, all'ingresso delle varie rotonde di Ancona, il ciclista potrebbe addirittura perdersi per mancanza di segnaletica. Nei prossimi giorni analizzeremo anche la nuova ciclabile recentemente inaugurata dall'Amministrazione Comunale di Fano. Su Pesaro non c'è nulla da dire se non elogiare le varie amministrazioni comunali per la realizzazione della cosiddetta "BiciPolitana" ... la "Metropolitana delle Bici" un "unicum" in tutta Italia e forse anche in Europa. Arriveremo in bici fino a Riccione con una panoramica sull'industria dell'Entertainment Turistico Ricettivo (Hotel, Ristoranti, Stabilimenti Balneari e Discoteche) e la sua ecosostenibilità.

 sopra: al famoso G7 si arriva molto più facilmente e comodamente in BICI
siamo arrivati fino a Riccione ... in DISCO !!


 sopra e sotto: il Comune di RICCIONE è "BICIsostenibile"!!!

sotto:
solo in BICI si possono godere questi momenti: l'alba sulle Aree Protette di Gabicce Mare/Monte (Pesaro confine Romagna)



mercoledì 8 luglio 2020

Gli SPAZZINI BIOLOGICI del Mare ESISTONO

Gli SPAZZINI BIOLOGICI del Mare ESISTONO

www.TheObservatory.it Cronaca Ambientale 8.7.2020 Riviera Adriatica, Area Protetta numero 48 Regione Marche (confine nord Comune di Civitanova Marche). Oggi abbiamo fatto una scoperta biologica marina molto importante circa la LEGGENDARIA esistenza degli "Spazzini naturali dei Fondali Marini" ... ebbene esistono e ve li mostriamo in esclusiva sul nostro canale internet con tanto di foto-video documentazione: sono degli "animalini" molto strani, una via di mezzo tra crostacei e molluschi che attaccano le carcasse di plastica, in questo caso il paraurti di una macchina (presumibilmente una Fiat Tipo) abbandonato sui fondali del mare. La mareggiata di ieri Martedì 7 Luglio 2020 evidentemente lo ha sradicato da chissà quale lontano fondale in Adriatico e lo ha ributtato in spiaggia, con questi strani "animalini" mai visti prima d'ora che si dimenavano per cercare di sopravvivere al di fuori dell'acqua, con una particolarità: avevano una sorta di aspiratore che succhiava la plastica metabolizzandola col proprio organismo. Incredibile! Roba da "Quark" di Piero Angela. Resta però da capire in quanti decenni questi simpatici "molluschi/crostacei" avrebbero potuto smaltire la mole imponente della carcassa dell'autovettura qualora fosse rimasta nelle profondità del nostro Adriatico.


cronache ambientali su www.TheObservatory.it