domenica 9 dicembre 2018

NO ALL'INGRESSO IN DISCO CON LO SPRAY

NO ALL'INGRESSO IN DISCO CON SPRAY
www.TheObservatory.it Ancona 9.12.18. Cinque adolescenti tra i 14 e i 16 anni e una giovane mamma di 39 sono morti: questo è il terribile blancio causato da un "mix" di scelleratezza di "bullismo da spray" mescolato con con l'alta negligenza dei gestori senza scrupoli di un locale obsoleto e inadempiente nel rispetto delle misure minime di sicurezza in provincia di Ancona. Dopo i fatti di Corinaldo che hanno calcato tutte le prime pagine dei giornali si deve dire con URGENZA un chiaro NO all'ingresso in discoteca a chi detiene bombolette spray urticante, con o senza "Circolare interpretativa" al Decreto Sicurezza recentemente emanato dal Ministro dell'Interno che già vieta l'ingresso nei locali ai condannati per droga e/o risse. Sarebbe più opportuno però dare più mezzi di intervento ai titolari e gestori delle discoteche con una apposita CIRCOLARE URGENTE che il MINISTRO DELL'INTERNO dovrebbe tempestivamente inviare per via telematica (il mezzo cartaceo postale è troppo lento) ai QUESTORI con cui venga ESPLICITAMENTE VIETATO AI FINI DI PUBBLICA SICUREZZA la detenzione personale all'interno dei locali adibiti a discoteca di cosiddette "Bombolette al Peperoncino" o spray urticante. EVENTI ANALOGHI: L'uso spavaldo e inappropriato dello spray era stato già fatto molto vicino nei tempi e nei luoghi, sempre nella stessa regione, al "Donoma" di Civitanova Marche (fotocopertina servizio) un locale frequentatissimo dai giovani e solo per l'accortezza dei gestori in fatto di uscite di sicurezza adeguate con personale preparato si è evitato un "caso Corinaldo". Sarebbe opportuno che la magistratura inquirente e le forze dell'ordine traessero tutte le informazioni utili, magari anche visionando le immagini delle telecamere interne ed esterne al Donoma, per verificare le analogie ed eventualmente scovare il medesimo, o i medesimi autori del gesto di "Bullismo da Spray al peperoncino". (la fotonotizia del Donoma è stata gentilmente concessa dalla redazione www.GlamourNews.it ©)

martedì 27 novembre 2018

TheObservatory.it Più Sicurezza nei Comuni grazie al DL Salvini, se ne parla col Vice Capo della Polizia a Civitanova Marche

Più Sicurezza nei Comuni grazie al DL Salvini
se ne parla col Vice Capo della Polizia a Civitanova Marche
Venerdì 30 novembre 2018, ore 18,00 Sala Consiliare Comune di Civitanova Marche. Dopo il recente evento con il Capo della Polizia di Stato Prefetto Franco Gabrielli per l'inaugurazione di un Parco pubblico dedicato ad un Agente ucciso dalla Mafia, arriva a Civitanova Marche il suo Vice: dottoressa Alessandra Guidi, per illustrare le novità concrete e migliorative per la sicurezza nei Comuni con la nuova Legge Salvini approvata dal Parlamento martedì scorso con voto di fiducia. Più potere ai Sindaci e più mezzi per contrastare la criminalità organizzata e le microcriminalità diffuse a livello locale. Interverrà anche il Professor Avvocato Gerardo Villanacci ordinario di Diritto privato.




mercoledì 21 novembre 2018

Aggressioni e minacce ai Giornalisti

Aggressioni e minacce ai Giornalisti
Vedo nei giornali la forte presenza dell'Ordine dei Giornalisti per dare la cosiddetta "Scorta Mediatica" ai colleghi che sono stati aggrediti e/o minacciati. Non conoscendo direttamente caso per caso i vari episodi recenti posso direttamente citare alcuni degli episodi di cui sono stato vittima. In Italia, e purtroppo anche all'estero, esistono dei movimenti di estrema sinistra denominati Black Block che insorgono violentemente contro le forze dell'ordine e contro le "destre" al governo, causando danni a cose e persone con incendi, deturpamento del decoro pubblico ed altri atti eversivi. L'Osservatorio sull Giustizia ha documentato nel corso degli anni l'esistenza di varie "cellule" di questi gruppi anarchici e insurrezionalisti, in particolare la realtà esistente a Civitanova Marche denominata "Jolly Rogers". Tali soggetti inoltre non hanno mai gradito l'attività di contrasto allo smercio di prodotti contraffatti operato dalle etnie senegalesi, documentato con video e fotonotizie giornalistiche del direttore scrivente dell'Osservatorio. Purtroppo anche i locali carabinieri non hanno mai sopportato la "scomoda" attività giornalistica dell'Osservatorio. Tale insofferenza è stata documentata anche con appositi video che testimoniano l'aggressione operata dai carabinieri di Civitanova Marche a mio danno. All'inizio di settembre 2010, ad esempio, sono stato inseguito e bloccato da un'autovettura di due dei componenti del gruppo anarcoinsurrezionalista Jolly Rogers, il conducente del veicolo mi ha sferrato un forte pugno in faccia causandomi la rottura degli occhiali da vista e una evidente ferita lacerocontusa dell'occhio sinistro a cui sono stati applicati punti di sutura al pronto soccorso per fermare l'emorragia. I carabinieri erano presenti ed hanno osservato tutta la scena, anziché intervenire a mia difesa mi hanno a loro volta aggredito, sbattendomi a terra per sottrarmi la macchina fotografica ed evitare la documentazione del pestaggio. Di più: i carabinieri di Civitanova Marche sono riusciti a scrivere nel loro rapporto che il giornalista si colpiva da solo con un pugno causandosi la rottura degli occhiali. Ora, se un giornalista viene aggredito e minacciato da criminali la cosa calca tutte le cronache televisive, ma se un giornalista viene aggredito dalle forze dell'ordine, in questo caso i carabinieri, stanno tutti "zitti". Ma la notizia non era quella dell'uomo che prendeva a morsi il cane e non viceversa?






sotto: i 3 videoclip dell'aggressione al giornalista ad opera dei carabinieri
sopra: il giornalista documenta la scena dell'aggressione
sotto: il carabiniere De Florio minaccia il giornalista: "oh ... io te la rompo sta macchinetta"
e mentre si apposta alle spalle del giornalista, con il suo collega lo atterrano nel tentativo di sottrargli la macchina fotografica ... rompendola
 


martedì 6 novembre 2018

a Calogero Zucchetto Poliziotto ucciso dalla Mafia dedicato un Parco in Riviera

a Calogero Zucchetto Poliziotto ucciso dalla Mafia dedicato un Parco in Riviera
www.TheObservatory.it Riviera Adriatica, Civitanova Marche, 6.11.2018 ore 11,00. Con la partecipazione dei Vertici della Polizia di Stato oggi si è titolato un Parco "area verde attrezzata" all'Agente Calogero Zucchetto, Medaglia d'Oro al Valor Civile, collaboratore del commissario Ninni Cassarà, ucciso dalla Mafia palermitana nella guerra tra clan rivali e forze dell'ordine all'inizio degli anni '80. Per essere sicuri di ammazzarlo "per bene" gli spararono addirittura 5 colpi alla testa il 14 novembre dell'82 quando aveva solo 27 anni. Esecutori materiali due sicari a bordo di una moto nei pressi di un bar nei vicoli di Palermo. In seguito vennero riconosciuti come mandanti i vertici della cupola mafiosa Bernardo Provenzano e Totò Riina. Ne hanno commemorato i meriti il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli, il Questore Antonio Pignataro e il Capo della Polizia Franco Gabrielli, Prefetto Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Nazionale ed ex Capo dei Servizi, giunto appositamente da Roma per partecipare all'evento.


 
sotto: il Capo della Polizia accerchiato dai giornalisti con le Autorità e alle spalle la scultura dedicata all'Agente di Polizia, collocata nello splendido Parco con Palme e verde pubblico attrezzato situato sul Lungomare sud della Città. Altre immagini con il Capo della Polizia, il Questore e la sua assistente; alle spalle c'è pure il Capo della Mobile dottor Albini
sopra e sotto: l'Assessore alla Sicurezza della Città, Giuseppe Cognigni (Lega Matteo Salvini) scatta selfie con il Questore.
 
 
sotto: il Sindaco con l'ex Questore (durante la Giunta Marinelli) e altri funzionari della Polizia di Stato, tra cui Andrea Innocenzi.
sotto: lo splendido Parco, Bandiera Blu

 


lunedì 22 ottobre 2018

MOODY's denunciata alla Procura di Roma dal Codacons

MOODY's
denunciata alla Procura di Roma dal Codacons
22.10.2018 Il Codacons ha presentato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro l'agenzia di rating Moody's che, come noto, ha declassato l'Italia a seguito della manovra varata dal Governo. Quello di Moody's è un atto a rischio illegittimità che avrà ripercussioni dirette enormi per le tasche dei cittadini italiani e dei risparmiatori - spiega il Codacons - La decisione di declassare l'Italia è stata infatti assunta prima della pronuncia ufficiale dell'Unione Europea sulla manovra del Governo e in assenza di risposte ufficiali delle istituzioni italiane ai rilievi mossi dall'Ue. A destare sospetto è proprio la tempistica seguita da Moody's, che ha proceduto al declassamento pochi giorni prima della decisione Ue valutando quindi una manovra non formalmente definitiva. Il declassamento si configura pertanto come un atto privato volto ad influenzare il mercato e la Commissione Europea e interferisce in un procedimento amministrativo che ha fasi ben precise, le quali non appaiono ancora concluse. Pertanto il Codacons ha deciso di denunciare Moody's alla magistratura italiana chiedendo di aprire una indagine penale sull'agenzia di rating. In caso di apertura di un procedimento da parte della Procura, l'associazione potrà avviare una azione collettiva a tutela dei risparmiatori e dei cittadini italiani palesemente danneggiati da un atto arbitrario assunto con una tempistica del tutto sbagliata e lesiva degli interessi del paese.

martedì 25 settembre 2018

www.TheObservatory.it 3 Forze di Polizia sono troppe, i conti non tornano

3 Forze di Polizia sono troppe
i conti non tornano
 
Roma, Palazzo Chigi 25.9.2018. Per i conti sgangherati del Paese Italia continuare a mantenere ben tre Forze di Polizia è un lusso che non ci si può permettere, anche per il fatto che spesso non c'è coordinamento tra di loro sprecando uomini e tempi ... quindi buttando via altro denaro pubblico. il Vice Premier e Ministro dell'Interno Matteo Salvini, per rispettare le promesse fatte nella conferenza stampa di ieri a Palazzo Chigi, farebbe bene a fare più in grande quella timida manovra di accorpamento già tentata dall'altro "Matteo" (l'ex premier Renzi) quando decise di accorpare la Forestale ai Carabinieri, cioè dovrebbe accorpare i Carabinieri alla Polizia di Stato, scegliendo gli uomini più adatti e mandando in pensione gli altri, potendo così emettere nuovi bandi di arruolamento con forze giovani e riutilizzare le autovetture e i mezzi dei Carabinieri per la Polizia cambiandone solo la scritta (così come è avvenuto per le autovetture del Corpo Forestale), risparmiando i soldi per comprare altri mezzi (costosissimi Elicotteri compresi). I Carabinieri verrebbero così coordinati come dei Poliziotti dal Questore provinciale e non ci sarebbero più accavallamenti di indagini e disorganizzazione, con un netto miglioramento dei costi e della qualità di sicurezza sul territorio.

lunedì 2 luglio 2018

Camera dei Deputati: Risoluzione alternativa dei conflitti in Africa, se ne parla giovedì 5 Luglio

Camera dei Deputati
Risoluzione alternativa dei conflitti in Africa
se ne parla a Montecitorio giovedì 5 Luglio
www.TheObservatory.it  agenzia del 2 Luglio 2018. Roma. Approda alla Camera dei Deputati, per il momento solo nella nuova Sala Stampa di Montecitorio, un importante studio condotto dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dall'Università di Padova per la risoluzione dei conflitti in Africa, in precisione nella martoriata terra della Sierra Leone. In questa occasione verrà illustrato il cosiddetto Metodo Rondine che si fonda sulla forza creativa della relazione a partire dall’esperienza di giovani nemici che attraverso un percorso unico di formazione e convivenza si formano per diventare leader di domani, agenti di cambiamento dei Paesi in guerra o in società di post conflitto. "Initiative for Democratic and Peaceful Elections" in Sierra Leone. L’Associazione Rondine Cittadella della Pace, candidata al Nobel per la Pace 2015, da circa vent’anni lavora a livello internazionale per promuovere il dialogo e la trasformazione del conflitto, a tutti i livelli da quello interpersonale a quello sociale e internazionale. Va detto che L'Osservatorio sulla Giustizia ha sempre sostenuto ed appoggiato queste iniziative, anche dandone ampia visibilità sui propri siti/blog, si veda come esempio l'ampia pagina con Radio Radicale e la conferenza del 24 gennaio 2004 per l'illustrazione del Trattato di Ancona (Link sotto) con (al punto 4) la risoluzione alternativa dei conflitti internazionali. CONFERENZA STAMPA | Giovedì 5 luglio 2018, ore 10.30 Sala Stampa, Camera dei Deputati - Montecitorio Ingresso da Via della Missione, 4 interverranno: Ettore Rosato | Vicepresidente Camera dei Deputati Maria Cristina Ferradini | Consigliere Delegato Fondazione Vodafone Italia Manuella Markaj | Project Manager "Initiative For Democratic And Peaceful Elections In Sierra Leone" Franco Vaccari | Presidente di Rondine Cittadella della Pace Elisabetta Belloni | Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Luca Alici | Coordinatore della ricerca sul Metodo Rondine Rafaella Iafrate e Alessandro Garuglieri | Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Giovanni Grandi e Simone Grigoletto | Università degli Studi di Padova Susan Allen | Direttore Center for Peacemaking Practice, George Mason University Maurizio Milan | Presidente Associazione Italiana Formatori. Per partecipare è necessario richiedere l’accreditamento inviando una mail a seguenti contatti con nome cognome e testata giornalistica di riferimento. Rondine Cittadella della Pace Elena Girolimoni - ufficiostampa@rondine.org – 393-9704072 Glebb & Metzger Claudio Zitoli czitoli@glebb-metzger.it - 333-4998968
Link Osservatorio sulla Giustizia, conferenza con Radio Radicale sul Trattato di Ancona e la Risoluzione Alternativa dei Conflitti Internazionali:http://osservatorio-giustizia.blogspot.com/2016/01/i-trattati-internazionali-che-superano.html
sotto:
Rassegna Stampa tratta da RAI3 TG Parlamento del 6.7.18
Rondine è un paesino in riva all'Arno in provincia di Arezzo
(per la cronaca a poche centinaia di metri in linea d'aria dalla famosa Villa Wanda "Quartier Generale della P2 di Licio Gelli)