domenica 3 giugno 2018

Stampa e giustizia. La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche: approfondimento di studio a Milano in Statale

Stampa e giustizia
La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche:
approfondimento di studio a Milano in Statale
Corso di formazione deontologico 12 giugno h. 14,30-18,00 (5 crediti in Sigef) Aula 208 Università degli Studi, via Festa del Perdono 7, Milano Relatori: Armando Spataro (Ex Magistrato antiterrorismo a Milano, Procuratore Capo a Torino), Luigi Ferrarella (cronista giudiziario del Corriere della Sera), Salvatore Scuto (avvocato), Gian Luigi Gatta e Francesca Ruggieri (docenti universitari). Moderano: Marinella Rossi (Comitato indirizzo Master in giornalismo) e Ilaria Li Vigni (avvocato e giornalista) D.lgs. 29/12/2017 n.216 DIFFUSIONE DI RIPRESE E REGISTRAZIONI FRAUDOLENTE: FINO A 4 ANNI DI CARCERE. Carcere fino a 4 anni per "chiunque, al fine di recare danno all'altrui reputazione o immagine, diffonde con qualsiasi mezzo riprese audio o video, compiute fraudolentemente, di incontri privati o registrazioni, pur esse fraudolente, di conversazioni, anche telefoniche o telematiche,   svolte in sua presenza o con la sua partecipazione". Delitto punibile a querela della persona offesa. La punibilità è esclusa se la diffusione delle riprese/registrazioni è finalizzata alla utilizzazione in un procedimento amministrativo o giudiziario o per l’esercizio di difesa o del diritto di cronaca. Riportiamo qui di seguito la lettera di Fabio Cavalera - Consigliere Ordine Giornalisti Lombardia, Presidente Associazione Walter Tobagi per la formazione al giornalismo. "Cara Collega, Caro Collega, il 26 luglio cambierà il modo di fare cronaca? La libertà di stampa sarà ingabbiata da norme che ci imporranno il paludamento nella ufficialità? La giusta tutela della privacy è il pretesto per mettere il bavaglio alle notizie e alle inchieste scomode? Scusate la banalità delle domande ma un dato è certo: quel giorno, ormai vicinissimo, dovrebbe diventare operativa, se non interverranno proroghe, la disciplina sulle intercettazioni telefoniche che, in un modo o nell’altro, avrà un impatto importante sul nostro lavoro. Commetterebbe un grave errore chi pensasse che la nuova legge con cui dovremo fare i conti è un affare di esclusiva competenza dei giornalisti impegnati nella cronaca giudiziaria. In realtà l’impatto sarà complessivo e coinvolgerà tutti, proprio tutti, nei quotidiani, nei periodici di informazione politica e nei periodici di informazione leggera e di intrattenimento, nei blog, nelle radio, nelle televisioni. Ecco perché, questa volta, dedichiamo la nostra newsletter alle intercettazioni telefoniche ed ecco perché l’Associazione Walter Tobagi ha collaborato con l’Università nella organizzazione dell’evento formativo deontologico del 12 giugno pomeriggio nell’aula 208 in Statale (è in piattaforma Sigef). Crediamo che la normativa vada spiegata nelle sue ricadute e nelle sue criticità affinché ognuno di noi possa riflettere anche per offrire una risposta ragionata alle domande iniziali. La discussione è aperta fra chi crede che la legge sia un "gentile regalo" impacchettato per tapparci la bocca e chi invece pensa che nelle maglie del decreto legislativo vi siano comunque spazi non piccoli per continuare ad andare controcorrente riportando, con onestà e con i dovuti riscontri, i fatti sui quali vi è un prevalente interesse pubblico alla divulgazione. Conoscere questi spazi, per poi occuparli in modo intelligente e serio, è essenziale nel nostro presente e nel nostro futuro. E a proposito di futuro è lì che guarda Andrea Fioravanti allievo del master di giornalismo, il settimo biennio che sta terminando. Nel suo pezzo ci spiega come alcuni colleghi della scuola abbiano avviato interessanti start-up giornalistiche e abbiano ipotizzato nuovi progetti editoriali.   È solo con le idee, con il coraggio e con la passione che si affrontano le sfide professionali. Lo abbiamo detto la volta scorsa e lo ripetiamo: intendiamo, come Associazione Walter Tobagi e come Ordine Giornalisti della Lombardia, avere un occhio attento alle tematiche del presente e alle prospettive del domani. Un impegno che ci auguriamo possa essere utile."

"Estate Sicura" con la Polizia di Stato

"Estate Sicura" con la Polizia di Stato

Riviera Adriatica 3 giugno 2018. Torna l'operazione sulla sicurezza pubblica estiva posta in essere da reparti operativi interforce della Polizia di Stato a terra e in aria con tanto di elicotteri che sorvolano a bassa quota il tratto costiero. Eccone uno nelle due belle foto scattate dai nostri reporter sul territorio.

venerdì 25 maggio 2018

www.TheObservatory.it "Un Palazzo per due"

"Un Palazzo per due" 
www.TheObservatory.it Roma, 25 maggio 2018. A quasi tre mesi dalle elezioni del 4 marzo siamo in dirittura di arrivo per un Governo "mistico" nato tra la "conciliazione forzosa" di due "fedi politiche" tra loro contrapposte, Lega e Cinquestelle. Il Presidente della Repubblica invece di dare il mandato pieno alla coalizione vincente di Centrodestra ha preferito optare per questa a dir poco "stravagante" soluzione. Tanto strana da generare il QUINTO PREMIER TECNICO consecutivo, autentico record ineguagliabile della storia della Repubblica Italiana. Una sorta di "Commissario Ad acta" ... visto anche il suo "ruolo di avvocato degli italiani" ... quasi un precursore della figura di curatore fallimentare delegato a tutelare gli interessi dei dipendenti di un'azienda in crisi che dovrebbero veder tutelati i loro risparmi e i loro diritti. Attendiamo di vedere se questo strano governo riuscirà a stoppare uno dei pericoli più importanti, quello dell'aumento dell'IVA che potrebbe portare al crack definitivo dei consumi e al default di migliaia di imprese e commercianti. Al di là di aleatorie dichiarazioni dei due leader di 5stelle e Lega circa il carattere politico del professor Conte rimane il fatto che questo personaggio, sconosciuto anche al Presidente della Repubblica, non è mai stato eletto e non ha mai preso un voto da nessuno. Per assurdo era molto più politico l'Onorevole Gentiloni, Premier uscente, che è stato più volte eletto in varie tornate Elettorali. Palazzo Chigi dovrà pertanto essere DIVISO in DUE fazioni tra loro evidentemente contrapposte e il Premier incaricato dovrà essere più vicino alla figura di un amministratore condominiale per pacificare i due "coinquilini". (servizio + fotonotizia Palazzo Chigi in copertina: Amedeo Recchi Ripani - giornalista fotoreporter - Ordine dei Giornalisti di Milano)

Corsa al Palazzo
Conte lascia, arriva Cottarelli
Roma, aggiornamento del 27 e 28 maggio 2018. Si aggiunge paradosso a paradosso: la Lega si impunta sul nome concordato con i 5stelle all'economia e salta tutto. Conte rimette il mandato e subito dopo il Capo dello Stato annuncia di aver chiamato Cottarelli, l'ex ministro tecnico alla spending revue. Di più: il leader dei 5stelle dichiara di voler avviare un procedimento di "Impeachment" nei confronti di Mattarella perché, secondo lui, il Presidente della Repubblica sarebbe responsabile di non si sa bene quali gravi reati. A nostro avviso non vi sono responsabilità gravi del Capo dello Stato che al massimo potrebbe essere incolpato di non aver avuto abbastanza coraggio immediatamente dopo il 4 marzo per dare subito il mandato al Centro Destra. In effetti, in ogni paese civile e democratico, la coalizione che vince ottiene l'incarico a formare il Governo, così come avevamo scritto nell'immediatezza degli eventi nel servizio pubblicato il 5 marzo 2018, Link News:

 31 maggio 2018 ... anzi no, DIERTOFRONT :
Cottarelli lascia, torna Conte
... una telenovela da soap opera? no, è la realtà.
La "mossa" conferma il titolo che avevamo dato a questo pezzo: "Un Palazzo per due", con i due Vice Premier Salvini e Di Maio e "l'amministratore condominiale" di Palazzo Chigi, cioè Conte, chiamato a moderare (rectius pacificare) i due coinquilini (con apposito "Ufficio di Conciliazione" interno contemplato nell'accordo stragiudiziale - contratto "governativo").
sotto: Rassegna Stampa dal TG1 del 1 giugno 2018Salvini, Conte, Di Maio, Giorgetti a Palazzo Chigisubito dopo il passaggio della campanella
e poco prima della riunione del Consiglio dei Ministri
Aggiornamenti in Rassegna Stampa: tutti i TG di oggi 7 giugno 2018 hanno titolato la promessa del Governo Di Maio / Salvini: "L'IVA non aumenterà"
 
 
 
Per Euromedia la Lega supera i 5 stelle
i dati diffusi da "Porta a Porta" il 20 Giugno 2018
evidentemente il paragone tra i 2 vicePremier ha dato il primo risultato concreto a favore di Salvini, derivante dalla sua mano ferma contro la svendita del nostro Paese alle Mafie della Tratta degli esseri umani.

 
 28,3 Lega (sopra) contro 28 "5 stelle" (sotto)






venerdì 18 maggio 2018

OSSERVATORIO GIUSTIZIA: quanti sono gli Avvocati in Italia? Ecco la foto scattata dagli Studi Legali Associati

OSSERVATORIO GIUSTIZIA
quanti sono gli Avvocati in Italia? Ecco la foto scattata dagli Studi Legali Associati
 

MILANO 18 Maggio 2018. L'Osservatorio sulla Giustizia si occupa da sempre, a partire dalla Capitale Economica d'Italia cioè Milano, di far luce sugli scenari del "Sistema Giustizia" sul territorio nazionale. E' opportuno dare ampia informazione alla ottima fotografia sullo scenario attuale scattata dall'Associazione degli "Studi Legali Associati" su dati forniti dal Consiglio Nazionale Forense. Oggi a Milano l'incontro a Palazzo Mezzanotte in Piazza Affari per discutere sul futuro della professione. (in apertura una fototestata/copertina dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA in versione cartacea, uno degli ultimi numeri su carta prima di passare al web).

AVVOCATI: IN ITALIA 242 MILA,
VOLUME D’AFFARI A 13 MILIARDI DI EURO
In Lombardia il reddito medio più alto,
Campania prima per numero di avvocati,
Roma primo ordine nazionale.
Le più ricche? Le avvocate del Trentino Alto Adige
A Milano il 18 maggio "ASLA Diritto al Futuro", una giornata di conferenze e dibattiti per confrontarsi sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani
 
Milano, 15 maggio 2018 – Sono oltre 242 mila gli avvocati residenti in Italia al 31 dicembre 2017, lo 0,4% in più rispetto all’anno precedente (pari a circa mille professionisti), in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi. Il dato emerge da "I numeri dell’avvocatura", documento redatto annualmente dalla Cassa Forense, letto e analizzato da ASLA (Associazione Studi Legali Associati) in occasione del lancio di "ASLA Diritto al Futuro", il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano venerdì 18 maggio. Nel corso dell’evento (gratuito previa iscrizione) esperti, studiosi, operatori ed esponenti di spicco del panorama economico, sociale, culturale, artistico, sportivo nazionale e internazionale – tra i relatori confermati Richard Susskind, Scott Westfahl, Bebe Vio, Gianrico Carofiglio, Rita El Khayat, Tara Gandhi, Kathleen Kennedy, Emma Marcegaglia, Fernanda Contri, Manuela Di Centa, Oscar di Montigny, Gianni Canova e il robot Pepper (powered by IBM) – discuteranno e si confronteranno sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani. I lavori saranno suddivisi in quattro aree distinte, ma complementari: formazione, con workshop, lecture, dibattiti sul pre e post laurea del professionista del futuro; mercato, con un’analisi sulle sfide delle nuove tecnologie nei confronti di clienti, studi, nuove figure professionali; organizzazione, con focus e approfondimenti legati alla tecnologia e all’innovazione tecnica e professionale dello studio legale, l’intelligenza artificiale, l’internazionalizzazione della professione; diversity, area in cui saranno affrontati i temi dedicati alle differenze e alla loro inclusione come motore di innovazione delle organizzazioni professionali. "Il nostro obiettivo è quello di portare ad un incremento significativo delle attività degli avvocati, intervenendo fattivamente a sostegno delle esigenze della categoria attraverso un modello sviluppato e in continua implementazione di welfare passivo e soprattutto attivo: un welfare integrato con varie forme di assistenza che introducono misure a sostegno di tutta l’avvocatura" ha sottolineato l’Avvocato Nunzio Luciano, Presidente di Cassa Forense. "I numeri dell’avvocatura delineano un mondo in significativa mutazione – dichiara l’avvocato Giovanni Lega, presidente di ASLA – un quadro sicuramente poliedrico che ci porta a riflettere sulle prospettive e sulle opportunità che hanno i giovani professionisti che, oggi, si affacciano al mondo della avvocatura. "ASLA Diritto al Futuro" sarà una giornata di riflessione e analisi sul futuro della nostra professione, pensando in particolare ai giovani e alla formazione necessaria: agli avvocati di domani saranno richieste non solo una preparazione giuridica, ma anche competenze di gestione manageriale, tecnologia, digitale, intelligenza artificiale. Così come è realtà il mondo dell’Industria 4.0, credo che si possa affermare che anche negli Studi legali si sia alle soglie dei Servizi 4.0." In Italia l’avvocatura produce un volume d’affari da quasi 13 miliardi di euro (12,961 miliardi di euro comprensivo di Iva dai numeri della cassa del 2016), un dato in crescita dello 0,5% rispetto all’anno precedente e più che triplicato negli ultimi venti anni: passato dai 4 miliardi di euro del 1996; ai 9,2 miliardi di euro del 2006 e ai 12,9 miliardi di euro del 2016. La Lombardia fa registrare il volume d’affari più alto a livello nazionale, €56.309 per le avvocate e €168.427 per gli avvocati, una media di €111.030 avvicinata esclusivamente da quella del Trentino Alto Adige (€102.236). Staccate, di molto, le altre regioni: €76.975 per il Veneto, €73.942 per il Lazio, €72.246 per la Valle d’Aosta. Volume d’affari medio più basso per la Calabria con €22.671. Con €67.382 la Lombardia è anche la prima regione in Italia per reddito medio annuo, reddito medio più basso, invece, per la Calabria con €17.587, la regione più densamente popolata di professionisti a livello nazionale. Con €39.028, il Trentino Alto Adige è dove le avvocate guadagnano mediamente di più. L’ordine più ricco d’Italia è quello di Milano con €83.901 medi annui, dato comunque in flessione rispetto all’anno precedente. Segue Roma con 55mila euro medi annui, poi Genova con 54 mila e Bergamo con 50 mila euro medi annui. Un avvocato in attività al Sud e nelle Isole guadagna circa 33 mila euro in meno rispetto a un professionista attivo al Nord, divario che diventa ancor più rilevante se si calcolano esclusivamente i redditi medi degli avvocati uomini: 30.933 euro annui per un avvocato attivo nel meridione, 59.291 per chi lavora al Centro e 78.673 per il Nord. La Campania, con 34.330 avvocati, conta il maggior numero di professionisti sul territorio regionale, il 14,2% del computo nazionale; seguono la Lombardia (33.601) e il Lazio (33.371). Molto distanti tutte le altre regioni: in quarta posizione si piazza la Sicilia con il 9,5% (23.095), poi la Puglia con il 9% (21.693), Emilia Romagna (13.478), Calabria (13.310), Toscana (12.257) e Veneto (12.212). Fanalino di coda la Valle d’Aosta con 173 avvocati, solo lo 0,1% del totale, poi Molise (1580) e Trentino Alto Adige (1.874).

REGIONI
NUMERO

DONNE
NUMERO

UOMINI

TOTALE

REDDITO DONNE

REDDITO UOMINI
REDDITO

MEDIO
Abruzzo

2751

3026

5777

€16.608

€34.901

€26.143

Basilicata

1333

1480

2813

€12.531

€28.193

€20.691

Calabria

6617

6693

13.310

€10.923

€24.344

€17.587

Campania

14.841

19.489

34.330

€14.150

€33.508

€24.967

Emilia Romagna

7008

6470

13.478

€28.894

62.477

€44.912

FVG

1293

1292

2585

€30.608

€63.143

€46.862

Lazio

15.328

18.043

33.371

€25.968
€65.494

€47.155

Liguria

2787

3310

6097

€26.748

€63.215

€46.444

Lombardia

17.146

16.455

33.601

€38.535

€97.640

€67.382

Marche

2693

2661

5354

€20.271

€44.358

€32.199

Molise

734

846

1580

€12.291

€25.800

€19.501

Piemonte

5060

4778

9838

€29.031

€64.641

€46.251

Puglia

9545

12.148

21.693

€13.675

€29.752

€22.630

Sardegna

2595

2649

5244

€19.049

€35.896

€27.448

Sicilia

10.795

12.300

23.095

€13.148

€30.227

€22.131

Toscana

6418

6157

12.575

€23.979

€51.992

€37.656


Trentino Alto Adige
816

1058

1874

€39.028

€82.126

€63.576

Umbria

1720

1507

3227

€18.756

€45.232

€31.091

Valle d’Aosta

75

98

173

€38.139

€54.976

€47.673

Veneto

6180

6032

12.212

€29.829

€67.061

€48.123

In Italia cresce, anche se di poco, il volume d’affari medio dell’avvocatura che, dopo alcuni anni di recessione, torna in positivo dello 0,2%. La fascia d’età più redditizia rimane quella dei professionisti tra i 65 e i 69 anni; inusualmente in aumento il volume d’affari degli avvocati over 74 e della fascia under 30-39. La distribuzione dei professionisti all’interno dello Stivale non risulta omogenea, è infatti molto variabile a livello territoriale: si passa da oltre sette avvocati ogni mille abitanti in Calabria ai 3,4 della Lombardia. Valle d’Aosta regione meno densamente popolata di professionisti con 1,4 avvocati ogni mille abitanti, seguono il Trentino Alto Adige (1,8 ogni mille abitanti), Friuli Venezia Giulia (2,1) e Piemonte (2,3). 5,9 professionisti ogni mille abitanti per la Campania; 5,7 per il Lazio e 5,4 per la Puglia.
 AVVOCATI NELLE MARCHE:5354 SUI 242 MILA IN ITALIA
Dagli ultimi dati della Cassa Nazionale Forense emerge che sono il 2,2% gli avvocati residenti nelle Marche sul totale nazionale; prima provincia Ancona con 1582 iscritti

Milano, 10 maggio 2018 – Sono 5354 gli avvocati residenti nelle Marche, il 2,2% del totale nazionale, e Ancona è l’ordine che conta più iscritti, 1582. Il dato emerge da  "I numeri dell’avvocatura", documento redatto annualmente dalla Cassa Forense, che evidenzia che al 31 dicembre 2017 gli avvocati residenti in Italia sono oltre 242 mila, lo 0,4% in più rispetto all’anno precedente (pari a circa mille professionisti), ma in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi. Le Marche sono tra le regioni che contano un numero di avvocate superiore a quello degli avvocati, 2693 a 2661, tuttavia rimane molto forte il divario reddituale riscontrabile anche su base nazionale: il reddito medio delle avvocate è infatti di 20.271 euro annui contro i 44.358 euro degli avvocati. L’Ordine che conta il maggior numero di professionisti è quello di Ancona che, con 1582 avvocati, supera quelli di Macerata (1191) e Pesaro (877): di seguito l’elenco degli ordini:
ORDINIDONNE UOMINITOTALE
Ancona7678151582
Ascoli Piceno410367777
Fermo373338711
Macerata5616301191
Pesaro480397877
Urbino102114216
"Come ASLA" conclude il Presidente Lega "da sempre dedichiamo, per vocazione e statuto, il nostro impegno ai giovani e al futuro della professione investendo molte risorse nella formazione degli avvocati e dei praticanti, affiancando i giovani più meritevoli con borse di studio e svolgendo attività di ricerca mirata. Ci sembrava quindi del tutto coerente con la nostra missione associativa creare un’occasione di incontro e di confronto sui temi e i trend che più impattano e impatteranno sul successo della professione futura. Guardando, naturalmente, non solo al nostro Paese, ma all’Europa e al mondo intero per raccogliere esperienze, proposte e idee, e perché no, sogni e desideri sulla avvocatura del domani." Per maggiori informazioni su "ASLA Diritto al Futuro", www.asladirittoalfuturo.it
La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione a questo link:

L’evento è stato realizzato con il contributo di LCA, PICTET Asset Management, Schroders, Aberdeen Standard, Amundi, AON, AIG, Isole Borromee, DLA Piper, Invesco, JLS, Mansutti, Ounet, SYZ Asset Management, Universal Capital Bank, AIGI, Cassa Lombarda, Credit Suisse, Kroll, Tendercapital, A&A, Adecco, BonelliErede, Studio Legale Bernardini de Pace, Gattai Minoli Agostinelli Partners, Deloitte Legal, Dentons, Ealixir, FGA, Giuliani Investigazioni, Grande Stevens Studio Legale, Intermonte, Jones Day, LaScala Studio Legale, LawLinguists, Linklaters, Macchi di Cellere Gangemi, Nctm, Pavia e Ansaldo Studio Legale, Rass Studio Legale Rinaldi e Associati, YouFirst, Legalcommunity, Ordine degli Avvocati di Milano. ASLA, Associazione Studi Legali Associati (www.aslaitalia.it), è stata costituita in Italia a fine 2003 per iniziativa di primari Studi Legali operanti nei settori del diritto commerciale, societario e finanziario internazionale e riunisce tutti gli studi che, riconoscendosi nella formula associata per l’esercizio della propria attività, desiderano confrontarsi sulle problematiche comuni, discutere e proporre modelli organizzativi innovativi. Ne fanno attualmente parte quasi 100 Studi Associati - costituiti in Italia e con affiliazioni in Europa e Stati Uniti. L’Associazione ha al suo interno due sezioni: ASLAWomen (www.aslawomen.it), che si occupa di conoscere e monitorare la condizione delle avvocate e degli avvocati e le politiche di tutela e valorizzazione della diversity all'interno degli Studi Membri, con una particolare attenzione al tema delle pari opportunità di crescita e carriera delle avvocate, e ASLAPlus (www.aslaplus.it), creata per favorire il networking tra le persone che lavorano presso gli Studi Legali Associati, creando uno scambio attivo di idee e proposte nonché promuovendo eventi formativi con l’obiettivo di migliorare la qualità lavorativa e le competenze di ciascun dipendente, oltre che degli avvocati. ASLA è presente in tutta Italia con Delegazioni Territoriali che rappresentano l’associazione sul nostro territorio.
Per ulteriori informazioni:
SEC SpA
Marco Fraquelli – 3397651839 – fraquelli@secrp.com
Daniele Pinosa – 335 7233872 – pinosa@secrp.com
Giorgia Tardivo – 333 7259944 – tardivo@secrp.com

mercoledì 2 maggio 2018

CONTRAFFAZIONE: Chalet sotto assedio

CONTRAFFAZIONE: Chalet sotto assedio

Per non abbassare la guardia sul pesante fenomeno criminale ripubblichiamo un esempio lampante di ciò che la mafia extracomunitaria specializzata nella realizzazione e distribuzione dei prodotti moda cotraffatti può fare. Ecco il Lungomare sud di Civitanova Marche all'altezza dello Chalet "Arturo" praticamente "sotto assedio" da parte della criminalità organizzata extracomunitaria (perlopiù di etnia senegalese) con tanto di manovalanza impiegata nella sistemazione sul marciapiedi dei capi contraffatti e con la sentinella capoclan che osserva munito di auricolari per collegarsi tempestivamente con altri "mastini" per difendere il suo "territorio". Ovviamente anche la sentinella indossa capi contraffatti: giaccone Colmar e occhiali RayBan (terza foto). Le immagini si riferiscono al primo maggio 2015, periodo in cui la città rivierasca era governata da una amministrazione di sinistra. Ora, invece, con una amministrazione di centro destra il fenomeno sembra essere più "arginato" con una presenza rafforzata della polizia municipale e Guardia di Finanza. ... ma in un attimo di disattenzione delle Forze dell'Ordine la miriade di extracomunitari, in gran parte provenienti dal famigerato Hotel House di Porto Recanati, si ripresentano e assediano gli ingressi degli Chalet.



venerdì 13 aprile 2018

Ordine Giornalisti: il Blogger non iscritto commette reato penale

Ordine dei Giornalisti
il Blogger non iscritto commette reato penale 
www.TheObservatory.it Milano 13 aprile 2018. Finalmente una dichiarazione netta, chiara e opportuna inviata tramite NewsLetter dall'Ordine dei Giornalisti della Lombardia: il Blogger (o "influencer" che dir si voglia) NON ISCRITTO all'Albo, commette il reato di esercizio abusivo della professione giornalistica, così come previsto dall'articolo 348 del codice penale. Era necessario che l'Ordine si esprimesse ancora sul dilagante fenomeno di abusivismo che toglie il "pane dalla bocca" in maniera sleale e penalmente perseguibile ai Giornalisti iscritti, peraltro in un periodo prolungato di crisi del settore con migliaia di posti a rischio. Anche l'Osservatorio sulla Giustizia aveva più volte editorializzato nei propri siti/blog e supplementi la necessità di agire anche d'ufficio da parte della magistratura (art. 50 c.p.p.) per impedire il cosiddetto fenomeno delle "Fake News" perlopiù immesse in rete da persone non preparate, appunto gli "influencer"/"blogger" non iscritti all'Ordine e, pertanto, non soggetti a sanzioni disciplinari e al di fuori di ogni controllo professionale.
sopra: scansione stralcio NewsLetter
Link News collegate

lunedì 9 aprile 2018

TheObservatory.it cronaca Milano: inquinamento fuori norma

TheObservatory.it cronaca Milano
inquinamento fuori norma

Lo segnala il Codacons: oltre il 42% dei Cittadini del Capoluogo Lombardo soffre lo stress causato dall'inquinamento acustico che sorpassa i limiti di legge. Oltre al noto problema dello smog, la popolazione Milanese deve aggiungere questo ulteriore danno biologico. L'associazione dei consumatori invita tutti quei cittadini che ritengono di aver subito questo danno ambientale a contattare i responsabili per l'attivazione di una class action a questa e.mail: info@codaconslombardia.it Sempre in ordine di inquinamento, il Codacons Lombardia fa sapere che da ottobre 2017 e l'inizio del nuovo anno, per ben 60 giorni si sono superati i limiti di legge per lo smog cittadino di Milano: 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo d'aria. Le Autorità preposte per la salute del cittadino, cioè Comune e Regione, sono corresponsabili di quanto sta accadendo, omettendo una vera e propria politica anti-inquinamento. La Procura della Repubblica deve indagare per le ipotesi di inquinamento e disastro ambientale ex art. 452 bis, ter e quater del codice penale. Se nessuno interverrà le persone continueranno ad ammalarsi e morire.