domenica 9 dicembre 2018

NO ALL'INGRESSO IN DISCO CON LO SPRAY

NO ALL'INGRESSO IN DISCO CON SPRAY
www.TheObservatory.it Ancona 9.12.18. Cinque adolescenti tra i 14 e i 16 anni e una giovane mamma di 39 sono morti: questo è il terribile blancio causato da un "mix" di scelleratezza di "bullismo da spray" mescolato con con l'alta negligenza dei gestori senza scrupoli di un locale obsoleto e inadempiente nel rispetto delle misure minime di sicurezza in provincia di Ancona. Dopo i fatti di Corinaldo che hanno calcato tutte le prime pagine dei giornali si deve dire con URGENZA un chiaro NO all'ingresso in discoteca a chi detiene bombolette spray urticante, con o senza "Circolare interpretativa" al Decreto Sicurezza recentemente emanato dal Ministro dell'Interno che già vieta l'ingresso nei locali ai condannati per droga e/o risse. Sarebbe più opportuno però dare più mezzi di intervento ai titolari e gestori delle discoteche con una apposita CIRCOLARE URGENTE che il MINISTRO DELL'INTERNO dovrebbe tempestivamente inviare per via telematica (il mezzo cartaceo postale è troppo lento) ai QUESTORI con cui venga ESPLICITAMENTE VIETATO AI FINI DI PUBBLICA SICUREZZA la detenzione personale all'interno dei locali adibiti a discoteca di cosiddette "Bombolette al Peperoncino" o spray urticante. EVENTI ANALOGHI: L'uso spavaldo e inappropriato dello spray era stato già fatto molto vicino nei tempi e nei luoghi, sempre nella stessa regione, al "Donoma" di Civitanova Marche (fotocopertina servizio) un locale frequentatissimo dai giovani e solo per l'accortezza dei gestori in fatto di uscite di sicurezza adeguate con personale preparato si è evitato un "caso Corinaldo". Sarebbe opportuno che la magistratura inquirente e le forze dell'ordine traessero tutte le informazioni utili, magari anche visionando le immagini delle telecamere interne ed esterne al Donoma, per verificare le analogie ed eventualmente scovare il medesimo, o i medesimi autori del gesto di "Bullismo da Spray al peperoncino". (la fotonotizia del Donoma è stata gentilmente concessa dalla redazione www.GlamourNews.it ©)

martedì 27 novembre 2018

TheObservatory.it Più Sicurezza nei Comuni grazie al DL Salvini, se ne parla col Vice Capo della Polizia a Civitanova Marche

Più Sicurezza nei Comuni grazie al DL Salvini
se ne parla col Vice Capo della Polizia a Civitanova Marche
Venerdì 30 novembre 2018, ore 18,00 Sala Consiliare Comune di Civitanova Marche. Dopo il recente evento con il Capo della Polizia di Stato Prefetto Franco Gabrielli per l'inaugurazione di un Parco pubblico dedicato ad un Agente ucciso dalla Mafia, arriva a Civitanova Marche il suo Vice: dottoressa Alessandra Guidi, per illustrare le novità concrete e migliorative per la sicurezza nei Comuni con la nuova Legge Salvini approvata dal Parlamento martedì scorso con voto di fiducia. Più potere ai Sindaci e più mezzi per contrastare la criminalità organizzata e le microcriminalità diffuse a livello locale. Interverrà anche il Professor Avvocato Gerardo Villanacci ordinario di Diritto privato.




mercoledì 21 novembre 2018

Aggressioni e minacce ai Giornalisti

Aggressioni e minacce ai Giornalisti
Vedo nei giornali la forte presenza dell'Ordine dei Giornalisti per dare la cosiddetta "Scorta Mediatica" ai colleghi che sono stati aggrediti e/o minacciati. Non conoscendo direttamente caso per caso i vari episodi recenti posso direttamente citare alcuni degli episodi di cui sono stato vittima. In Italia, e purtroppo anche all'estero, esistono dei movimenti di estrema sinistra denominati Black Block che insorgono violentemente contro le forze dell'ordine e contro le "destre" al governo, causando danni a cose e persone con incendi, deturpamento del decoro pubblico ed altri atti eversivi. L'Osservatorio sull Giustizia ha documentato nel corso degli anni l'esistenza di varie "cellule" di questi gruppi anarchici e insurrezionalisti, in particolare la realtà esistente a Civitanova Marche denominata "Jolly Rogers". Tali soggetti inoltre non hanno mai gradito l'attività di contrasto allo smercio di prodotti contraffatti operato dalle etnie senegalesi, documentato con video e fotonotizie giornalistiche del direttore scrivente dell'Osservatorio. Purtroppo anche i locali carabinieri non hanno mai sopportato la "scomoda" attività giornalistica dell'Osservatorio. Tale insofferenza è stata documentata anche con appositi video che testimoniano l'aggressione operata dai carabinieri di Civitanova Marche a mio danno. All'inizio di settembre 2010, ad esempio, sono stato inseguito e bloccato da un'autovettura di due dei componenti del gruppo anarcoinsurrezionalista Jolly Rogers, il conducente del veicolo mi ha sferrato un forte pugno in faccia causandomi la rottura degli occhiali da vista e una evidente ferita lacerocontusa dell'occhio sinistro a cui sono stati applicati punti di sutura al pronto soccorso per fermare l'emorragia. I carabinieri erano presenti ed hanno osservato tutta la scena, anziché intervenire a mia difesa mi hanno a loro volta aggredito, sbattendomi a terra per sottrarmi la macchina fotografica ed evitare la documentazione del pestaggio. Di più: i carabinieri di Civitanova Marche sono riusciti a scrivere nel loro rapporto che il giornalista si colpiva da solo con un pugno causandosi la rottura degli occhiali. Ora, se un giornalista viene aggredito e minacciato da criminali la cosa calca tutte le cronache televisive, ma se un giornalista viene aggredito dalle forze dell'ordine, in questo caso i carabinieri, stanno tutti "zitti". Ma la notizia non era quella dell'uomo che prendeva a morsi il cane e non viceversa?






sotto: i 3 videoclip dell'aggressione al giornalista ad opera dei carabinieri
sopra: il giornalista documenta la scena dell'aggressione
sotto: il carabiniere De Florio minaccia il giornalista: "oh ... io te la rompo sta macchinetta"
e mentre si apposta alle spalle del giornalista, con il suo collega lo atterrano nel tentativo di sottrargli la macchina fotografica ... rompendola
 


martedì 6 novembre 2018

a Calogero Zucchetto Poliziotto ucciso dalla Mafia dedicato un Parco in Riviera

a Calogero Zucchetto Poliziotto ucciso dalla Mafia dedicato un Parco in Riviera
www.TheObservatory.it Riviera Adriatica, Civitanova Marche, 6.11.2018 ore 11,00. Con la partecipazione dei Vertici della Polizia di Stato oggi si è titolato un Parco "area verde attrezzata" all'Agente Calogero Zucchetto, Medaglia d'Oro al Valor Civile, collaboratore del commissario Ninni Cassarà, ucciso dalla Mafia palermitana nella guerra tra clan rivali e forze dell'ordine all'inizio degli anni '80. Per essere sicuri di ammazzarlo "per bene" gli spararono addirittura 5 colpi alla testa il 14 novembre dell'82 quando aveva solo 27 anni. Esecutori materiali due sicari a bordo di una moto nei pressi di un bar nei vicoli di Palermo. In seguito vennero riconosciuti come mandanti i vertici della cupola mafiosa Bernardo Provenzano e Totò Riina. Ne hanno commemorato i meriti il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli, il Questore Antonio Pignataro e il Capo della Polizia Franco Gabrielli, Prefetto Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Nazionale ed ex Capo dei Servizi, giunto appositamente da Roma per partecipare all'evento.


 
sotto: il Capo della Polizia accerchiato dai giornalisti con le Autorità e alle spalle la scultura dedicata all'Agente di Polizia, collocata nello splendido Parco con Palme e verde pubblico attrezzato situato sul Lungomare sud della Città. Altre immagini con il Capo della Polizia, il Questore e la sua assistente; alle spalle c'è pure il Capo della Mobile dottor Albini
sopra e sotto: l'Assessore alla Sicurezza della Città, Giuseppe Cognigni (Lega Matteo Salvini) scatta selfie con il Questore.
 
 
sotto: il Sindaco con l'ex Questore (durante la Giunta Marinelli) e altri funzionari della Polizia di Stato, tra cui Andrea Innocenzi.
sotto: lo splendido Parco, Bandiera Blu

 


lunedì 22 ottobre 2018

MOODY's denunciata alla Procura di Roma dal Codacons

MOODY's
denunciata alla Procura di Roma dal Codacons
22.10.2018 Il Codacons ha presentato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro l'agenzia di rating Moody's che, come noto, ha declassato l'Italia a seguito della manovra varata dal Governo. Quello di Moody's è un atto a rischio illegittimità che avrà ripercussioni dirette enormi per le tasche dei cittadini italiani e dei risparmiatori - spiega il Codacons - La decisione di declassare l'Italia è stata infatti assunta prima della pronuncia ufficiale dell'Unione Europea sulla manovra del Governo e in assenza di risposte ufficiali delle istituzioni italiane ai rilievi mossi dall'Ue. A destare sospetto è proprio la tempistica seguita da Moody's, che ha proceduto al declassamento pochi giorni prima della decisione Ue valutando quindi una manovra non formalmente definitiva. Il declassamento si configura pertanto come un atto privato volto ad influenzare il mercato e la Commissione Europea e interferisce in un procedimento amministrativo che ha fasi ben precise, le quali non appaiono ancora concluse. Pertanto il Codacons ha deciso di denunciare Moody's alla magistratura italiana chiedendo di aprire una indagine penale sull'agenzia di rating. In caso di apertura di un procedimento da parte della Procura, l'associazione potrà avviare una azione collettiva a tutela dei risparmiatori e dei cittadini italiani palesemente danneggiati da un atto arbitrario assunto con una tempistica del tutto sbagliata e lesiva degli interessi del paese.

martedì 25 settembre 2018

www.TheObservatory.it 3 Forze di Polizia sono troppe, i conti non tornano

3 Forze di Polizia sono troppe
i conti non tornano
 
Roma, Palazzo Chigi 25.9.2018. Per i conti sgangherati del Paese Italia continuare a mantenere ben tre Forze di Polizia è un lusso che non ci si può permettere, anche per il fatto che spesso non c'è coordinamento tra di loro sprecando uomini e tempi ... quindi buttando via altro denaro pubblico. il Vice Premier e Ministro dell'Interno Matteo Salvini, per rispettare le promesse fatte nella conferenza stampa di ieri a Palazzo Chigi, farebbe bene a fare più in grande quella timida manovra di accorpamento già tentata dall'altro "Matteo" (l'ex premier Renzi) quando decise di accorpare la Forestale ai Carabinieri, cioè dovrebbe accorpare i Carabinieri alla Polizia di Stato, scegliendo gli uomini più adatti e mandando in pensione gli altri, potendo così emettere nuovi bandi di arruolamento con forze giovani e riutilizzare le autovetture e i mezzi dei Carabinieri per la Polizia cambiandone solo la scritta (così come è avvenuto per le autovetture del Corpo Forestale), risparmiando i soldi per comprare altri mezzi (costosissimi Elicotteri compresi). I Carabinieri verrebbero così coordinati come dei Poliziotti dal Questore provinciale e non ci sarebbero più accavallamenti di indagini e disorganizzazione, con un netto miglioramento dei costi e della qualità di sicurezza sul territorio.

lunedì 2 luglio 2018

Camera dei Deputati: Risoluzione alternativa dei conflitti in Africa, se ne parla giovedì 5 Luglio

Camera dei Deputati
Risoluzione alternativa dei conflitti in Africa
se ne parla a Montecitorio giovedì 5 Luglio
www.TheObservatory.it  agenzia del 2 Luglio 2018. Roma. Approda alla Camera dei Deputati, per il momento solo nella nuova Sala Stampa di Montecitorio, un importante studio condotto dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dall'Università di Padova per la risoluzione dei conflitti in Africa, in precisione nella martoriata terra della Sierra Leone. In questa occasione verrà illustrato il cosiddetto Metodo Rondine che si fonda sulla forza creativa della relazione a partire dall’esperienza di giovani nemici che attraverso un percorso unico di formazione e convivenza si formano per diventare leader di domani, agenti di cambiamento dei Paesi in guerra o in società di post conflitto. "Initiative for Democratic and Peaceful Elections" in Sierra Leone. L’Associazione Rondine Cittadella della Pace, candidata al Nobel per la Pace 2015, da circa vent’anni lavora a livello internazionale per promuovere il dialogo e la trasformazione del conflitto, a tutti i livelli da quello interpersonale a quello sociale e internazionale. Va detto che L'Osservatorio sulla Giustizia ha sempre sostenuto ed appoggiato queste iniziative, anche dandone ampia visibilità sui propri siti/blog, si veda come esempio l'ampia pagina con Radio Radicale e la conferenza del 24 gennaio 2004 per l'illustrazione del Trattato di Ancona (Link sotto) con (al punto 4) la risoluzione alternativa dei conflitti internazionali. CONFERENZA STAMPA | Giovedì 5 luglio 2018, ore 10.30 Sala Stampa, Camera dei Deputati - Montecitorio Ingresso da Via della Missione, 4 interverranno: Ettore Rosato | Vicepresidente Camera dei Deputati Maria Cristina Ferradini | Consigliere Delegato Fondazione Vodafone Italia Manuella Markaj | Project Manager "Initiative For Democratic And Peaceful Elections In Sierra Leone" Franco Vaccari | Presidente di Rondine Cittadella della Pace Elisabetta Belloni | Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Luca Alici | Coordinatore della ricerca sul Metodo Rondine Rafaella Iafrate e Alessandro Garuglieri | Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Giovanni Grandi e Simone Grigoletto | Università degli Studi di Padova Susan Allen | Direttore Center for Peacemaking Practice, George Mason University Maurizio Milan | Presidente Associazione Italiana Formatori. Per partecipare è necessario richiedere l’accreditamento inviando una mail a seguenti contatti con nome cognome e testata giornalistica di riferimento. Rondine Cittadella della Pace Elena Girolimoni - ufficiostampa@rondine.org – 393-9704072 Glebb & Metzger Claudio Zitoli czitoli@glebb-metzger.it - 333-4998968
Link Osservatorio sulla Giustizia, conferenza con Radio Radicale sul Trattato di Ancona e la Risoluzione Alternativa dei Conflitti Internazionali:http://osservatorio-giustizia.blogspot.com/2016/01/i-trattati-internazionali-che-superano.html
sotto:
Rassegna Stampa tratta da RAI3 TG Parlamento del 6.7.18
Rondine è un paesino in riva all'Arno in provincia di Arezzo
(per la cronaca a poche centinaia di metri in linea d'aria dalla famosa Villa Wanda "Quartier Generale della P2 di Licio Gelli)

domenica 3 giugno 2018

Stampa e giustizia. La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche: approfondimento di studio a Milano in Statale

Stampa e giustizia
La nuova legge sulle intercettazioni telefoniche:
approfondimento di studio a Milano in Statale
Corso di formazione deontologico 12 giugno h. 14,30-18,00 (5 crediti in Sigef) Aula 208 Università degli Studi, via Festa del Perdono 7, Milano Relatori: Armando Spataro (Ex Magistrato antiterrorismo a Milano, Procuratore Capo a Torino), Luigi Ferrarella (cronista giudiziario del Corriere della Sera), Salvatore Scuto (avvocato), Gian Luigi Gatta e Francesca Ruggieri (docenti universitari). Moderano: Marinella Rossi (Comitato indirizzo Master in giornalismo) e Ilaria Li Vigni (avvocato e giornalista) D.lgs. 29/12/2017 n.216 DIFFUSIONE DI RIPRESE E REGISTRAZIONI FRAUDOLENTE: FINO A 4 ANNI DI CARCERE. Carcere fino a 4 anni per "chiunque, al fine di recare danno all'altrui reputazione o immagine, diffonde con qualsiasi mezzo riprese audio o video, compiute fraudolentemente, di incontri privati o registrazioni, pur esse fraudolente, di conversazioni, anche telefoniche o telematiche,   svolte in sua presenza o con la sua partecipazione". Delitto punibile a querela della persona offesa. La punibilità è esclusa se la diffusione delle riprese/registrazioni è finalizzata alla utilizzazione in un procedimento amministrativo o giudiziario o per l’esercizio di difesa o del diritto di cronaca. Riportiamo qui di seguito la lettera di Fabio Cavalera - Consigliere Ordine Giornalisti Lombardia, Presidente Associazione Walter Tobagi per la formazione al giornalismo. "Cara Collega, Caro Collega, il 26 luglio cambierà il modo di fare cronaca? La libertà di stampa sarà ingabbiata da norme che ci imporranno il paludamento nella ufficialità? La giusta tutela della privacy è il pretesto per mettere il bavaglio alle notizie e alle inchieste scomode? Scusate la banalità delle domande ma un dato è certo: quel giorno, ormai vicinissimo, dovrebbe diventare operativa, se non interverranno proroghe, la disciplina sulle intercettazioni telefoniche che, in un modo o nell’altro, avrà un impatto importante sul nostro lavoro. Commetterebbe un grave errore chi pensasse che la nuova legge con cui dovremo fare i conti è un affare di esclusiva competenza dei giornalisti impegnati nella cronaca giudiziaria. In realtà l’impatto sarà complessivo e coinvolgerà tutti, proprio tutti, nei quotidiani, nei periodici di informazione politica e nei periodici di informazione leggera e di intrattenimento, nei blog, nelle radio, nelle televisioni. Ecco perché, questa volta, dedichiamo la nostra newsletter alle intercettazioni telefoniche ed ecco perché l’Associazione Walter Tobagi ha collaborato con l’Università nella organizzazione dell’evento formativo deontologico del 12 giugno pomeriggio nell’aula 208 in Statale (è in piattaforma Sigef). Crediamo che la normativa vada spiegata nelle sue ricadute e nelle sue criticità affinché ognuno di noi possa riflettere anche per offrire una risposta ragionata alle domande iniziali. La discussione è aperta fra chi crede che la legge sia un "gentile regalo" impacchettato per tapparci la bocca e chi invece pensa che nelle maglie del decreto legislativo vi siano comunque spazi non piccoli per continuare ad andare controcorrente riportando, con onestà e con i dovuti riscontri, i fatti sui quali vi è un prevalente interesse pubblico alla divulgazione. Conoscere questi spazi, per poi occuparli in modo intelligente e serio, è essenziale nel nostro presente e nel nostro futuro. E a proposito di futuro è lì che guarda Andrea Fioravanti allievo del master di giornalismo, il settimo biennio che sta terminando. Nel suo pezzo ci spiega come alcuni colleghi della scuola abbiano avviato interessanti start-up giornalistiche e abbiano ipotizzato nuovi progetti editoriali.   È solo con le idee, con il coraggio e con la passione che si affrontano le sfide professionali. Lo abbiamo detto la volta scorsa e lo ripetiamo: intendiamo, come Associazione Walter Tobagi e come Ordine Giornalisti della Lombardia, avere un occhio attento alle tematiche del presente e alle prospettive del domani. Un impegno che ci auguriamo possa essere utile."

"Estate Sicura" con la Polizia di Stato

"Estate Sicura" con la Polizia di Stato

Riviera Adriatica 3 giugno 2018. Torna l'operazione sulla sicurezza pubblica estiva posta in essere da reparti operativi interforce della Polizia di Stato a terra e in aria con tanto di elicotteri che sorvolano a bassa quota il tratto costiero. Eccone uno nelle due belle foto scattate dai nostri reporter sul territorio.

venerdì 25 maggio 2018

www.TheObservatory.it "Un Palazzo per due"

"Un Palazzo per due" 
www.TheObservatory.it Roma, 25 maggio 2018. A quasi tre mesi dalle elezioni del 4 marzo siamo in dirittura di arrivo per un Governo "mistico" nato tra la "conciliazione forzosa" di due "fedi politiche" tra loro contrapposte, Lega e Cinquestelle. Il Presidente della Repubblica invece di dare il mandato pieno alla coalizione vincente di Centrodestra ha preferito optare per questa a dir poco "stravagante" soluzione. Tanto strana da generare il QUINTO PREMIER TECNICO consecutivo, autentico record ineguagliabile della storia della Repubblica Italiana. Una sorta di "Commissario Ad acta" ... visto anche il suo "ruolo di avvocato degli italiani" ... quasi un precursore della figura di curatore fallimentare delegato a tutelare gli interessi dei dipendenti di un'azienda in crisi che dovrebbero veder tutelati i loro risparmi e i loro diritti. Attendiamo di vedere se questo strano governo riuscirà a stoppare uno dei pericoli più importanti, quello dell'aumento dell'IVA che potrebbe portare al crack definitivo dei consumi e al default di migliaia di imprese e commercianti. Al di là di aleatorie dichiarazioni dei due leader di 5stelle e Lega circa il carattere politico del professor Conte rimane il fatto che questo personaggio, sconosciuto anche al Presidente della Repubblica, non è mai stato eletto e non ha mai preso un voto da nessuno. Per assurdo era molto più politico l'Onorevole Gentiloni, Premier uscente, che è stato più volte eletto in varie tornate Elettorali. Palazzo Chigi dovrà pertanto essere DIVISO in DUE fazioni tra loro evidentemente contrapposte e il Premier incaricato dovrà essere più vicino alla figura di un amministratore condominiale per pacificare i due "coinquilini". (servizio + fotonotizia Palazzo Chigi in copertina: Amedeo Recchi Ripani - giornalista fotoreporter - Ordine dei Giornalisti di Milano)

Corsa al Palazzo
Conte lascia, arriva Cottarelli
Roma, aggiornamento del 27 e 28 maggio 2018. Si aggiunge paradosso a paradosso: la Lega si impunta sul nome concordato con i 5stelle all'economia e salta tutto. Conte rimette il mandato e subito dopo il Capo dello Stato annuncia di aver chiamato Cottarelli, l'ex ministro tecnico alla spending revue. Di più: il leader dei 5stelle dichiara di voler avviare un procedimento di "Impeachment" nei confronti di Mattarella perché, secondo lui, il Presidente della Repubblica sarebbe responsabile di non si sa bene quali gravi reati. A nostro avviso non vi sono responsabilità gravi del Capo dello Stato che al massimo potrebbe essere incolpato di non aver avuto abbastanza coraggio immediatamente dopo il 4 marzo per dare subito il mandato al Centro Destra. In effetti, in ogni paese civile e democratico, la coalizione che vince ottiene l'incarico a formare il Governo, così come avevamo scritto nell'immediatezza degli eventi nel servizio pubblicato il 5 marzo 2018, Link News:

 31 maggio 2018 ... anzi no, DIERTOFRONT :
Cottarelli lascia, torna Conte
... una telenovela da soap opera? no, è la realtà.
La "mossa" conferma il titolo che avevamo dato a questo pezzo: "Un Palazzo per due", con i due Vice Premier Salvini e Di Maio e "l'amministratore condominiale" di Palazzo Chigi, cioè Conte, chiamato a moderare (rectius pacificare) i due coinquilini (con apposito "Ufficio di Conciliazione" interno contemplato nell'accordo stragiudiziale - contratto "governativo").
sotto: Rassegna Stampa dal TG1 del 1 giugno 2018Salvini, Conte, Di Maio, Giorgetti a Palazzo Chigisubito dopo il passaggio della campanella
e poco prima della riunione del Consiglio dei Ministri
Aggiornamenti in Rassegna Stampa: tutti i TG di oggi 7 giugno 2018 hanno titolato la promessa del Governo Di Maio / Salvini: "L'IVA non aumenterà"
 
 
 
Per Euromedia la Lega supera i 5 stelle
i dati diffusi da "Porta a Porta" il 20 Giugno 2018
evidentemente il paragone tra i 2 vicePremier ha dato il primo risultato concreto a favore di Salvini, derivante dalla sua mano ferma contro la svendita del nostro Paese alle Mafie della Tratta degli esseri umani.

 
 28,3 Lega (sopra) contro 28 "5 stelle" (sotto)






venerdì 18 maggio 2018

OSSERVATORIO GIUSTIZIA: quanti sono gli Avvocati in Italia? Ecco la foto scattata dagli Studi Legali Associati

OSSERVATORIO GIUSTIZIA
quanti sono gli Avvocati in Italia? Ecco la foto scattata dagli Studi Legali Associati
 

MILANO 18 Maggio 2018. L'Osservatorio sulla Giustizia si occupa da sempre, a partire dalla Capitale Economica d'Italia cioè Milano, di far luce sugli scenari del "Sistema Giustizia" sul territorio nazionale. E' opportuno dare ampia informazione alla ottima fotografia sullo scenario attuale scattata dall'Associazione degli "Studi Legali Associati" su dati forniti dal Consiglio Nazionale Forense. Oggi a Milano l'incontro a Palazzo Mezzanotte in Piazza Affari per discutere sul futuro della professione. (in apertura una fototestata/copertina dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA in versione cartacea, uno degli ultimi numeri su carta prima di passare al web).

AVVOCATI: IN ITALIA 242 MILA,
VOLUME D’AFFARI A 13 MILIARDI DI EURO
In Lombardia il reddito medio più alto,
Campania prima per numero di avvocati,
Roma primo ordine nazionale.
Le più ricche? Le avvocate del Trentino Alto Adige
A Milano il 18 maggio "ASLA Diritto al Futuro", una giornata di conferenze e dibattiti per confrontarsi sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani
 
Milano, 15 maggio 2018 – Sono oltre 242 mila gli avvocati residenti in Italia al 31 dicembre 2017, lo 0,4% in più rispetto all’anno precedente (pari a circa mille professionisti), in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi. Il dato emerge da "I numeri dell’avvocatura", documento redatto annualmente dalla Cassa Forense, letto e analizzato da ASLA (Associazione Studi Legali Associati) in occasione del lancio di "ASLA Diritto al Futuro", il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano venerdì 18 maggio. Nel corso dell’evento (gratuito previa iscrizione) esperti, studiosi, operatori ed esponenti di spicco del panorama economico, sociale, culturale, artistico, sportivo nazionale e internazionale – tra i relatori confermati Richard Susskind, Scott Westfahl, Bebe Vio, Gianrico Carofiglio, Rita El Khayat, Tara Gandhi, Kathleen Kennedy, Emma Marcegaglia, Fernanda Contri, Manuela Di Centa, Oscar di Montigny, Gianni Canova e il robot Pepper (powered by IBM) – discuteranno e si confronteranno sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani. I lavori saranno suddivisi in quattro aree distinte, ma complementari: formazione, con workshop, lecture, dibattiti sul pre e post laurea del professionista del futuro; mercato, con un’analisi sulle sfide delle nuove tecnologie nei confronti di clienti, studi, nuove figure professionali; organizzazione, con focus e approfondimenti legati alla tecnologia e all’innovazione tecnica e professionale dello studio legale, l’intelligenza artificiale, l’internazionalizzazione della professione; diversity, area in cui saranno affrontati i temi dedicati alle differenze e alla loro inclusione come motore di innovazione delle organizzazioni professionali. "Il nostro obiettivo è quello di portare ad un incremento significativo delle attività degli avvocati, intervenendo fattivamente a sostegno delle esigenze della categoria attraverso un modello sviluppato e in continua implementazione di welfare passivo e soprattutto attivo: un welfare integrato con varie forme di assistenza che introducono misure a sostegno di tutta l’avvocatura" ha sottolineato l’Avvocato Nunzio Luciano, Presidente di Cassa Forense. "I numeri dell’avvocatura delineano un mondo in significativa mutazione – dichiara l’avvocato Giovanni Lega, presidente di ASLA – un quadro sicuramente poliedrico che ci porta a riflettere sulle prospettive e sulle opportunità che hanno i giovani professionisti che, oggi, si affacciano al mondo della avvocatura. "ASLA Diritto al Futuro" sarà una giornata di riflessione e analisi sul futuro della nostra professione, pensando in particolare ai giovani e alla formazione necessaria: agli avvocati di domani saranno richieste non solo una preparazione giuridica, ma anche competenze di gestione manageriale, tecnologia, digitale, intelligenza artificiale. Così come è realtà il mondo dell’Industria 4.0, credo che si possa affermare che anche negli Studi legali si sia alle soglie dei Servizi 4.0." In Italia l’avvocatura produce un volume d’affari da quasi 13 miliardi di euro (12,961 miliardi di euro comprensivo di Iva dai numeri della cassa del 2016), un dato in crescita dello 0,5% rispetto all’anno precedente e più che triplicato negli ultimi venti anni: passato dai 4 miliardi di euro del 1996; ai 9,2 miliardi di euro del 2006 e ai 12,9 miliardi di euro del 2016. La Lombardia fa registrare il volume d’affari più alto a livello nazionale, €56.309 per le avvocate e €168.427 per gli avvocati, una media di €111.030 avvicinata esclusivamente da quella del Trentino Alto Adige (€102.236). Staccate, di molto, le altre regioni: €76.975 per il Veneto, €73.942 per il Lazio, €72.246 per la Valle d’Aosta. Volume d’affari medio più basso per la Calabria con €22.671. Con €67.382 la Lombardia è anche la prima regione in Italia per reddito medio annuo, reddito medio più basso, invece, per la Calabria con €17.587, la regione più densamente popolata di professionisti a livello nazionale. Con €39.028, il Trentino Alto Adige è dove le avvocate guadagnano mediamente di più. L’ordine più ricco d’Italia è quello di Milano con €83.901 medi annui, dato comunque in flessione rispetto all’anno precedente. Segue Roma con 55mila euro medi annui, poi Genova con 54 mila e Bergamo con 50 mila euro medi annui. Un avvocato in attività al Sud e nelle Isole guadagna circa 33 mila euro in meno rispetto a un professionista attivo al Nord, divario che diventa ancor più rilevante se si calcolano esclusivamente i redditi medi degli avvocati uomini: 30.933 euro annui per un avvocato attivo nel meridione, 59.291 per chi lavora al Centro e 78.673 per il Nord. La Campania, con 34.330 avvocati, conta il maggior numero di professionisti sul territorio regionale, il 14,2% del computo nazionale; seguono la Lombardia (33.601) e il Lazio (33.371). Molto distanti tutte le altre regioni: in quarta posizione si piazza la Sicilia con il 9,5% (23.095), poi la Puglia con il 9% (21.693), Emilia Romagna (13.478), Calabria (13.310), Toscana (12.257) e Veneto (12.212). Fanalino di coda la Valle d’Aosta con 173 avvocati, solo lo 0,1% del totale, poi Molise (1580) e Trentino Alto Adige (1.874).

REGIONI
NUMERO

DONNE
NUMERO

UOMINI

TOTALE

REDDITO DONNE

REDDITO UOMINI
REDDITO

MEDIO
Abruzzo

2751

3026

5777

€16.608

€34.901

€26.143

Basilicata

1333

1480

2813

€12.531

€28.193

€20.691

Calabria

6617

6693

13.310

€10.923

€24.344

€17.587

Campania

14.841

19.489

34.330

€14.150

€33.508

€24.967

Emilia Romagna

7008

6470

13.478

€28.894

62.477

€44.912

FVG

1293

1292

2585

€30.608

€63.143

€46.862

Lazio

15.328

18.043

33.371

€25.968
€65.494

€47.155

Liguria

2787

3310

6097

€26.748

€63.215

€46.444

Lombardia

17.146

16.455

33.601

€38.535

€97.640

€67.382

Marche

2693

2661

5354

€20.271

€44.358

€32.199

Molise

734

846

1580

€12.291

€25.800

€19.501

Piemonte

5060

4778

9838

€29.031

€64.641

€46.251

Puglia

9545

12.148

21.693

€13.675

€29.752

€22.630

Sardegna

2595

2649

5244

€19.049

€35.896

€27.448

Sicilia

10.795

12.300

23.095

€13.148

€30.227

€22.131

Toscana

6418

6157

12.575

€23.979

€51.992

€37.656


Trentino Alto Adige
816

1058

1874

€39.028

€82.126

€63.576

Umbria

1720

1507

3227

€18.756

€45.232

€31.091

Valle d’Aosta

75

98

173

€38.139

€54.976

€47.673

Veneto

6180

6032

12.212

€29.829

€67.061

€48.123

In Italia cresce, anche se di poco, il volume d’affari medio dell’avvocatura che, dopo alcuni anni di recessione, torna in positivo dello 0,2%. La fascia d’età più redditizia rimane quella dei professionisti tra i 65 e i 69 anni; inusualmente in aumento il volume d’affari degli avvocati over 74 e della fascia under 30-39. La distribuzione dei professionisti all’interno dello Stivale non risulta omogenea, è infatti molto variabile a livello territoriale: si passa da oltre sette avvocati ogni mille abitanti in Calabria ai 3,4 della Lombardia. Valle d’Aosta regione meno densamente popolata di professionisti con 1,4 avvocati ogni mille abitanti, seguono il Trentino Alto Adige (1,8 ogni mille abitanti), Friuli Venezia Giulia (2,1) e Piemonte (2,3). 5,9 professionisti ogni mille abitanti per la Campania; 5,7 per il Lazio e 5,4 per la Puglia.
 AVVOCATI NELLE MARCHE:5354 SUI 242 MILA IN ITALIA
Dagli ultimi dati della Cassa Nazionale Forense emerge che sono il 2,2% gli avvocati residenti nelle Marche sul totale nazionale; prima provincia Ancona con 1582 iscritti

Milano, 10 maggio 2018 – Sono 5354 gli avvocati residenti nelle Marche, il 2,2% del totale nazionale, e Ancona è l’ordine che conta più iscritti, 1582. Il dato emerge da  "I numeri dell’avvocatura", documento redatto annualmente dalla Cassa Forense, che evidenzia che al 31 dicembre 2017 gli avvocati residenti in Italia sono oltre 242 mila, lo 0,4% in più rispetto all’anno precedente (pari a circa mille professionisti), ma in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi. Le Marche sono tra le regioni che contano un numero di avvocate superiore a quello degli avvocati, 2693 a 2661, tuttavia rimane molto forte il divario reddituale riscontrabile anche su base nazionale: il reddito medio delle avvocate è infatti di 20.271 euro annui contro i 44.358 euro degli avvocati. L’Ordine che conta il maggior numero di professionisti è quello di Ancona che, con 1582 avvocati, supera quelli di Macerata (1191) e Pesaro (877): di seguito l’elenco degli ordini:
ORDINIDONNE UOMINITOTALE
Ancona7678151582
Ascoli Piceno410367777
Fermo373338711
Macerata5616301191
Pesaro480397877
Urbino102114216
"Come ASLA" conclude il Presidente Lega "da sempre dedichiamo, per vocazione e statuto, il nostro impegno ai giovani e al futuro della professione investendo molte risorse nella formazione degli avvocati e dei praticanti, affiancando i giovani più meritevoli con borse di studio e svolgendo attività di ricerca mirata. Ci sembrava quindi del tutto coerente con la nostra missione associativa creare un’occasione di incontro e di confronto sui temi e i trend che più impattano e impatteranno sul successo della professione futura. Guardando, naturalmente, non solo al nostro Paese, ma all’Europa e al mondo intero per raccogliere esperienze, proposte e idee, e perché no, sogni e desideri sulla avvocatura del domani." Per maggiori informazioni su "ASLA Diritto al Futuro", www.asladirittoalfuturo.it
La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione a questo link:

L’evento è stato realizzato con il contributo di LCA, PICTET Asset Management, Schroders, Aberdeen Standard, Amundi, AON, AIG, Isole Borromee, DLA Piper, Invesco, JLS, Mansutti, Ounet, SYZ Asset Management, Universal Capital Bank, AIGI, Cassa Lombarda, Credit Suisse, Kroll, Tendercapital, A&A, Adecco, BonelliErede, Studio Legale Bernardini de Pace, Gattai Minoli Agostinelli Partners, Deloitte Legal, Dentons, Ealixir, FGA, Giuliani Investigazioni, Grande Stevens Studio Legale, Intermonte, Jones Day, LaScala Studio Legale, LawLinguists, Linklaters, Macchi di Cellere Gangemi, Nctm, Pavia e Ansaldo Studio Legale, Rass Studio Legale Rinaldi e Associati, YouFirst, Legalcommunity, Ordine degli Avvocati di Milano. ASLA, Associazione Studi Legali Associati (www.aslaitalia.it), è stata costituita in Italia a fine 2003 per iniziativa di primari Studi Legali operanti nei settori del diritto commerciale, societario e finanziario internazionale e riunisce tutti gli studi che, riconoscendosi nella formula associata per l’esercizio della propria attività, desiderano confrontarsi sulle problematiche comuni, discutere e proporre modelli organizzativi innovativi. Ne fanno attualmente parte quasi 100 Studi Associati - costituiti in Italia e con affiliazioni in Europa e Stati Uniti. L’Associazione ha al suo interno due sezioni: ASLAWomen (www.aslawomen.it), che si occupa di conoscere e monitorare la condizione delle avvocate e degli avvocati e le politiche di tutela e valorizzazione della diversity all'interno degli Studi Membri, con una particolare attenzione al tema delle pari opportunità di crescita e carriera delle avvocate, e ASLAPlus (www.aslaplus.it), creata per favorire il networking tra le persone che lavorano presso gli Studi Legali Associati, creando uno scambio attivo di idee e proposte nonché promuovendo eventi formativi con l’obiettivo di migliorare la qualità lavorativa e le competenze di ciascun dipendente, oltre che degli avvocati. ASLA è presente in tutta Italia con Delegazioni Territoriali che rappresentano l’associazione sul nostro territorio.
Per ulteriori informazioni:
SEC SpA
Marco Fraquelli – 3397651839 – fraquelli@secrp.com
Daniele Pinosa – 335 7233872 – pinosa@secrp.com
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