giovedì 26 marzo 2026

OSSERVATORIO GIUSTIZIA: Giornalismo d'inchiesta, seminario dell'Associazione Stampa Romana

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The Observatory of Justice

OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA

Giornalismo d'inchiesta: seminario dell'Associazione Stampa Romana



ROMA, 25 marzo 2026. Si è svolto oggi da Roma un importante seminario webinar sul giornalismo d'inchiesta al quale hanno partecipato oltre 60 professionisti qualificati da tutta Italia. Ad organizzare l'evento formativo (3cfp) l'Associazione Stampa Romana, con il segretario generale dottor Lazzaro Pappagallo in qualità di moderatore e con relatori di fama e lunga esperienza come il Dott. Luciano Galassi, già capo redattore TG2 e dirigente AGI, e il Dott. Prof. Ottavio Mancuso, docente di giornalismo d'inchiesta alla Sapienza e autore di vari libri dedicati al tema. Sono state affrontate varie tematiche sulle specifiche procedure giurisdizionali che possono variare da tribunale a tribunale, in particolare per gli accessi nei palazzi di giustizia durante e dopo tangentopoli. Su questo punto è intervenuto anche il nostro direttore, Dott. Amedeo Recchi – giornalista fotoreporter dell'Ordine di Milano, che ha ricordato la foto storica di inizio '93 del Dottor Enzo Carra, giornalista de Il Tempo e dirigente della Democrazia Cristiana, condotto al Tribunale di Milano con i ceppi e le catene ai polsi. Questo evento fece muovere l'Ordine di Milano e il Consiglio nazionale per emanare il primo testo (certa deontologica) dedicato alla cosiddetta “Presunzione di Innocenza” molti anni dopo introdotta anche con un apposito Decreto Legislativo nella Legge Cartabia (2021).


LINK video intervento del dottor Amedeo Recchi 


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(seminario Legge Cartabia e tribunali)  

martedì 27 gennaio 2026

«L'Osservatorio» © ® di MILANO News: torna lo spauracchio dei GIUSTIZIALISTI

 «L'Osservatorio» ©  ®
di
MILANO News
torna lo spauracchio dei GIUSTIZIALISTI



www.TheObservatory.it  «L'Osservatorio» di MILANO News, 27 Gennaio 2026. Al di là dei risultati del prossimo referendum sulla separazione delle carriere, da più parti e da vari territori italiani torna il desiderio di gogna mediatica e giustizialismo. Con la scusa di mettere in risalto alcuni brillanti risultati delle forze dell'ordine per il contrasto alla criminalità, alcune associazioni locali hanno organizzato momenti di incontro sul tipo dei “girotondini” degli anni '90 che inneggiavano a sostegno dei “Pretori d'assalto”, cioè a supporto di quella parte della magistratura inquirente desiderosa di apparire tutti i giorni sui giornali e telegiornali. A questo punto appare logico e opportuno ricordare le parole di Leonardo Sciascia, scritte sul Corriere della Sera nel gennaio del 1987, con le quali il celebre scrittore e giornalista metteva in guardia dai cosiddetti “Professionisti dell'antimafia”. Sciascia rivendicava, nel suo ruolo di osservatore terzo e imparziale, l'azione dell'antimafia silenziosa, quella cioè che opera sul territorio in base al diritto e non sulla scorta di apparizioni mediatiche per suscitare morbosità tra il pubblico con le conseguenze che abbiamo visto durante lo scandalo di Tangentopoli di alcuni anni dopo: il giustizialismo mediatico giudiziario. Ma la giustizia di piazza ha sempre generato colossali errori giudiziari, fin dal caso più noto: «Chi liberiamo, Gesù o Barabba?»

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Chi paga per le ingiuste detenzioni?” 

domenica 11 gennaio 2026

TheObservatory.it Trump: «il Venezuela sarà un paese di successo e noi ne beneficeremo».

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Trump: «il Venezuela sarà un paese di successo e noi ne beneficeremo».

www.TheObservatory.it diretta USA 9 Gennaio 2026 ore 21,10. Trump: «il Venezuela sarà un paese di successo e noi ne beneficeremo». Cos'altro aggiungere? La Breaking News potrebbe chiudersi già qui con questa semplice eclatante dichiarazione e con l'immagine irradiata dagli obiettivi selezionati dall'attentissimo Ufficio Stampa del premier Americano. Anche la prossemica e l'impostazione di immagine del “Collegio comunicante” dell'Autorità americana sono state studiate nei minimi particolari con il vice Premier Vance e il segretario di Stato Rubio ai lati di Trump per dare piena ufficialità alla dichiarazione. Nella stessa seduta Trump ha dichiarato che il Venezuela sta inviando 30 milioni di barili di petrolio agli USA, gratis, senza alcun corrispettivo di ritorno, giusto per ringraziare il Governo americano per aver liberato il Paese da un despota comunista. Anche la Premier Italiana Giorgia Meloni ha ringraziato il Venezuela “Liberato” per aver tempestivamente iniziato la scarcerazione degli italiani detenuti politici. In Italia esistono delle grandi comunità di Italo Venezuelani scappati dal sud America per le pesanti vessazioni e intimidazioni arrecate dai regimi comunisti e illiberali.

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il caso Ledezma Camero 

Vanessa Ledezma Camero, figlia dell'ex sindaco di Caracas Antonio Ledezma Camero che proprio il leader venezuelano Maduro fece incarcerare per tre anni come prigioniero politico: «Maduro non era il nostro presidente. Era il capo di un'organizzazione terroristica e un narco-dittatore che ha distrutto un Paese intero. Siamo felicissimi che sia stato finalmente catturato». Il padre di Vanessa era stato prelevato dal suo ufficio in Comune e da lì portato in un carcere militare per le sue idee politiche. La figlia dell'ex Sindaco di Caracas aggiunge: «Come può il popolo di un Paese ricco di risorse come il nostro, morire di fame? Accade perché il petrolio non è mai stato nostro, ma dei russi, dei cinesi, dei cubani, da 25 anni a questa parte. Otto milioni di persone sono dovute scappare per questo e per l'oppressione del dissenso politico».