martedì 27 gennaio 2026

«L'Osservatorio» © ® di MILANO News: torna lo spauracchio dei GIUSTIZIALISTI

 «L'Osservatorio» ©  ®
di
MILANO News
torna lo spauracchio dei GIUSTIZIALISTI



www.TheObservatory.it  «L'Osservatorio» di MILANO News, 27 Gennaio 2026. Al di là dei risultati del prossimo referendum sulla separazione delle carriere, da più parti e da vari territori italiani torna il desiderio di gogna mediatica e giustizialismo. Con la scusa di mettere in risalto alcuni brillanti risultati delle forze dell'ordine per il contrasto alla criminalità, alcune associazioni locali hanno organizzato momenti di incontro sul tipo dei “girotondini” degli anni '90 che inneggiavano a sostegno dei “Pretori d'assalto”, cioè a supporto di quella parte della magistratura inquirente desiderosa di apparire tutti i giorni sui giornali e telegiornali. A questo punto appare logico e opportuno ricordare le parole di Leonardo Sciascia, scritte sul Corriere della Sera nel gennaio del 1987, con le quali il celebre scrittore e giornalista metteva in guardia dai cosiddetti “Professionisti dell'antimafia”. Sciascia rivendicava, nel suo ruolo di osservatore terzo e imparziale, l'azione dell'antimafia silenziosa, quella cioè che opera sul territorio in base al diritto e non sulla scorta di apparizioni mediatiche per suscitare morbosità tra il pubblico con le conseguenze che abbiamo visto durante lo scandalo di Tangentopoli di alcuni anni dopo: il giustizialismo mediatico giudiziario. Ma la giustizia di piazza ha sempre generato colossali errori giudiziari, fin dal caso più noto: «Chi liberiamo, Gesù o Barabba?»

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