lunedì 6 maggio 2024

Festival della Diplomazia Culturale

 Oltre i Confini

Festival della Diplomazia Culturale

Un Ponte tra Oriente e Occidente


www.TheObservatory.it  corrispondenza centrale dalla Riviera Adriatica 6 maggio 2024. Fa tappa a Civitanova Marche, presso la Sala Consiliare del Comune, la sessione evento Festival della Diplomazia Culturale, seminario accreditato dall'Ordine dei Giornalisti per la formazione continua obbligatoria. Presenti il Presidente dell'Ordine Regionale Prof. Franco Elisei, docente di Storia del Giornalismo all'Università di Urbino, il dott. Vincenzo Varagona presidente Nazionale dell'UCSI Unione Stampa Cattolica, il Prof. Maurizio Petrocchi, docente di Storia del Giornalismo all'Università di Macerata e molti altri relatori tra cui la dottoressa Giovannella Giorgetti che ha parlato di etica della comunicazione. Molti gli interventi dei giornalisti presenti tra cui quello del direttore dell'Osservatorio sulla Giustizia, dott. Amedeo Recchi che ha ricordato la nascita nel lontano 1959 del primo Circolo della Stampa Cittadino, presieduto dal Cav. Alberto Pistilli, padre dell'ex sindaco Barbara e cognato del Patròn TOD'S Diego Della Valle e fondatore, in quell'anno, del premio Culturale Giornalistico Internazionale “Gran Galà della Stampa” LINK NEWS  

sopra: sul banco del Presidente del Consiglio c'è il Professor Maurizio Petrocchi

sopra, da sx a dx: il presidente dell'Accademia Dante Alighieri (patrocinatore dell'evento) con la Direttrice di Radio Linea Francesca Travaglini e il direttore di Millepaesi Ennio Ercoli

venerdì 3 maggio 2024

AI WEEK al Tribunale di Milano: dal 6 al 10 maggio 2024

 AI WEEK al Tribunale di Milano

INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA E PROFESSIONE FORENSE

al Talk to the Future

www.TheObservatory.it servizio di Amedeo Recchi (tessera OdG n. 087671) dal Palazzo di Giustizia di Milano, 3 maggio 2024. Dal 6 al 10 maggio 2024 al Palazzo di Giustizia di Milano ci sarà una AI WEEK, una settimana dedicata al futuro, ai temi legati all’intelligenza artificiale applicata al contesto legale e alla tutela dei diritti dei cittadini. Iniziativa ideata e realizzata dall’Ordine degli Avvocati di Milano, con l'alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con il patrocinio del Ministero della Giustizia, dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID), Consiglio Nazionale Forense (CNF) e l’Organismo Congressuale Forense (OCF), Cassa Forense.

Dal 6 al 10 maggio 2024

si approfondiranno tematiche oggi più che mai attuali rispetto alle quali Giuffrè Francis Lefebvre - leader nel settore dell’editoria professionale legale, fiscale e del lavoro - si impegna da sempre a mantenere alta l’attenzione, attraverso l’offerta di metodi innovativi e prodotti di alta qualità. All’interno del programma di “Talk to the Future” che prevede 11 eventi formativi e 5 talk, Giuffrè Francis Lefebvre partecipa attivamente ai tavoli di discussione, contribuendo, grazie alle proprie conoscenze e competenze consolidate negli anni, alla riflessione e alla costruzione di nuove soluzioni per la professione legale. In particolare, mercoledì 8 maggio alle ore 10.30, nell’ambito del talk “La Sandbox dell’Ordine degli Avvocati di Milano” sarà presentata la pubblicazione INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA E PROFESSIONE FORENSEedita per l’occasione da Giuffrè Francis Lefebvre. Il volume è il frutto di una sperimentazione condotta dal Tavolo Istituzionale “Intelligenza Artificiale e Giustizia” dell’Ordine degli Avvocati di Milano, prima istituzione forense in Italia a mettere a punto una sorta di sandbox, in grado di inaugurare – così – un percorso di approfondimento e applicazione pratica dell’impatto di questa rivoluzione tecnologica per l’avvocatura. Uno strumento indispensabile per tutti i professionisti del sistema giustizia che aiuta a comprendere meglio e ad approfondire l’evoluzione dell’AI nel settore, tra nuove sfide, rischi etici e vantaggi da sfruttare. All’incontro, moderato dalla giornalista Raffaella Cosentino, intervengono Francesco Cantisani Giuffrè Francis Lefebvre, Antonino La Lumia Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Giuseppe Vaciago Coordinatore del Tavolo Intelligenza Artificiale e Giustizia, Ordine degli Avvocati di Milano, Anna Maria Mandalari Faculty of Engineering, Institute for Security Science & Technology, Imperial College LondonGianluca Gilardi Consulente ricerca e sviluppo soluzioni digitali in ambito Intelligenza Artificiale, Giovanni Tardini Machine Learning Engineer, insieme alle testimonianze di Linda La Menza e Nicole Monte del foro di Milano. Altro contributo importante di Giuffrè Francis Lefebvre al palinsesto di “Talk to the future” sarà venerdì 10 maggio alle ore 10.30 con il talk “LEGALTECH SYMPOSIUM. Soluzioni Legaltech a confronto”, un momento di incontro tra le più importanti realtà di legaltech per dialogare e presentare nuove soluzioni per la professione forense. Durante l’incontro Veronica Squizzato, BU leader area legal di Giuffrè Francis Lefebvre, illustrerà le significative innovazioni di prodotto apportate a DeJure, la banca dati più usata dagli studi italiani, proprio grazie all’impiego di modelli di AI generativa sviluppata dal Gruppo Lefebvre Sarrut, di cui Giuffrè Francis Lefebvre è parte. Seguiranno gli interventi di Martina Domenicali Lexroom.AI, Fabio Ugolini Truescreen, Hans Paul Pizzini SpeedLegal, Giovanni Toffoletto Lexdoit, Manfredi Domina Keplera, Vincenzo Di Pietro Ulisse, Daniele Panfilo * Aindo, Fabrizio Gallotti Dilitrust, Guido Pelizza Blindata, Ahmed Majdoub di iCTLab - Spinoff dell’Università di Catania. Il talk è moderato da Giuseppe Vaciago, Coordinatore del Tavolo Intelligenza Artificiale e Giustizia dell'Ordine degli Avvocati di Milano.

sotto: una scansione tratta da youtube con il dottor Alessandro Galimberti, pastPresident dell'Ordine dei Giornalisti di Milano (a destra sul banco dei relatori) chiamato a moderare il primo incontro


sotto, scansione da video su LinkedIN: tra le Personalità intervenute anche il collega giornalista e professore alla Pontificia Università Gregoriana Padre Paolo Benanti, esperto di Intelligenza Artificiale Etica e Presidente della specifica Commissione Governativa in sostituzione di Giuliano Amato


venerdì 19 aprile 2024

Dopo 100 anni l'Università Statale di Milano ha un Rettore donna

Dopo 100 anni l'Università Statale di Milano ha un Rettore donna


www.TheObservatory.it  Milano 18 Aprile 2024. Dopo 100 anni l'Università  Statale di Milano ha un Rettore donna. Lo ha stabilito oggi il risultato delle votazioni che ha assegnato la vittoria per 65 punti percentuali alla Professoressa Marina Brambilla, candidata data per favorita fin dall'inizio. Ecco la sua prima dichiarazione: "Ci sono voluti 100 anni, ma ce l’abbiamo fatta. Penso alle studentesse, alle colleghe, alle ricercatrici, alle donne del personale che in questi anni hanno preparato la strada con impegno e passione perché oggi anche la Statale sia in grado di riconoscere il contributo delle donne nell’organizzazione del nostro Ateneo". Felici tutti i suoi sostenitori (anche il redattore del pezzo ex matricola del 1994 scansione sotto)

sopra: la tessera matricola del 1994 del dott. Amedeo Recchi

sotto: il direttore www.OSSERVATORIOsullaGIUSTIZIA.it in via Festa del Perdono



venerdì 12 aprile 2024

il sostegno armi al comico fa crollare tutto il resto dell'Industria

il sostegno di armi al comico fa crollare tutto il resto dell'Industria

www.TheObservatory.it  Roma 12 Aprile 2024 ore 10,19. La scelta politica di dare sostegno economico alle armi del comico (ci fa pure rima) non crea valore industriale all'Italia, anzi, al di là dell'ipotetico (ma non concreto) sviluppo economico del settore bellico, tutto il resto dell'industria italiana cola a picco. I dati sono inequivocabili come afferma l'Avvocato Massimiliano Dona (nel riquadro) nel suo comunicato stampa di oggi: fatturato industria a meno 3,1% su base mensile rispetto il mese scorso e crollo più deciso su base annuale, MENO 3,6 % ! Il blocco dello shopping dei russi in Italia è stata una scelta a dir poco folle. Senza parlare del costo sociale per sostenere gli scappati dalla guerra in Italia, tutto ciò a danno delle fasce popolari sociali più deboli degli italiani che si sono visti cancellare con un sms il Reddito di Cittadinanza e ogni altra minima forma di sostentamento.



giovedì 14 marzo 2024

AI ACT UE OK dal Parlamento Europeo a tutela dei Giornalisti e dei Cittadini

 AI ACT UE OK dal Parlamento Europeo a tutela dei Giornalisti e dei Cittadini


www.TheObservatory.it 13 Marzo 2024. Dopo una lunga gestazione durata diversi mesi, oggi al Parlamento Europeo è stata approvata la prima legge che riguarda l'Intelligenza Artificiale, in acronimo “AI ACT”. Tutti i 27 Paesi componenti l'Unione avevano già dato il consenso al contenuto del provvedimento e la votazione ha approvato quasi all'unanimità l'atto con 523 favorevoli su 618 aventi diritto al voto. Tra le regole più importanti quella sulla tutela dei cittadini dalle fake news causate dalla modifica artificiale delle immagini, quindi a tutela, in primis, dei Giornalisti fotoreporter che si sono visti scippare l'artigianalità e la prassi consuetudinaria della professione da parte del “machine learning automatico” di ChatGPT o di altre OpenAI nascenti. Non potremo più vedere immagini del Papa col piumino o Trump arrestato senza la scritta “questa è un'immagine creata con AI”, quindi falsa, NON REALE, come del resto aveva richiesto pubblicamente più volte il delegato all'Intelligenza Italiana della Presidenza del Consiglio dei Ministri Padre Paolo Benanti (nell'immagine di apertura scansione del TG2 Post). Dietro la redazione dell'AI ACT c'è un'italiana: Lucilla Sioli (nel riquadro in basso a dx nell'immagine con il report dei voti). Prima di diventare legge europea, l'AI ACT dovrà passare l'approvazione del Consiglio UE. Con un post su X (ex Twitter) la Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola rivendica il “Media ACT” a tutela dei Giornalisti, la prima categoria professionale ad essere colpita dagli effetti dell'Intelligenza Artificiale.




Sotto: alcuni post allarmanti sulla perdita di occupazione dei giornalisti



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giovedì 7 marzo 2024

L'ALBO dei DJ chiude ancora prima di nascere

L'ALBO dei DJ chiude ancora prima di nascere

www.TheObservatory.it  Milano, 7 marzo 2024 - Con una secca e sintetica e.mail la piattaforma del nascente Albo dei DJ comunica a tutti i simpatizzanti che non è stato raggiunto il quorum necessario, quindi CHIUDE. AMADEUS DJ (quello vero) aveva dato l'adesione anche se aveva manifestato alcune perplessità, qui di seguito elencate: 1 – nel periodo appena concluso del lockdown, cioè della chiusura di tutte le discoteche, un nuovo “balzello” burocratico non era davvero opportuno per una delle categorie più colpite dalla crisi; 2 – Pur riconoscendone il merito di avere a cuore la figura del DJ, la piattaforma, inizialmente dichiarata come gratuita, alla fine anch'essa aveva un costo e gravava con una quota annuale sulle malridotte tasche dei professionisti; 3 – i DJ hanno altri Albi (veri Ordini Professionali) a cui iscriversi, primo tra tutti l'Ordine dei Giornalisti al quale noti DJ sono iscritti da molti anni, ad esempio per assumere la Direzione responsabile di una Radio; occorre ricordare che una Emittente Radiofonica è - o deve avere nel suo organigramma gestionale - una Testata Giornalistica regolarmente registrata e con un Direttore Responsabile iscritto all'Ordine dei Giornalisti; ad esempio Claudio Cecchetto (fondatore Radio DeeJay) e Amedeo Recchi Ripani (AMADEUS DJ) sono entrambi iscritti all'Ordine dei Giornalisti di Milano (www.OdG.MI.it) . 

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domenica 28 gennaio 2024

Altro che 30 all'ora!! Non si rispettano neanche i limiti dei 50 Km/h

 Altro che 30 all'ora!! Non si rispettano neanche i limiti dei 50 Km/h

www.TheObservatory.it corrispondenza dalla Riviera Adriatica 26 Gennaio 2024. Il limite dei 30 orari non serve se la maleducazione e la inciviltà degli automobilisti è imperante. Prendiamo per esempio la scena immortalata da un residente a Civitanova Marche che ha mandato alla nostra redazione alcuni scatti del suo smartphone all'incrocio tra via Alighieri e via Quasimodo (plesso scolastico E. Mestica) con entrambi i marciapiedi occupati permanentemente da autovetture che obbligano i pedoni, le carrozzine e i ciclisti ad entrare fisicamente nella carreggiata delle autovetture che sfrecciano ben oltre il limite dei 50 Km orari, in alcuni casi (come ci riferisce il nostro attento lettore) le autovetture in quel tratto rettilineo sfiorano” allegramente” i 70 Km/h con il rischio di investire i ragazzi che escono dalle scuole medie. Nello stesso preciso punto, pochi anni fa, un ciclista è stato letteralmente DECAPITATO da un camion che non rispettava il limite di velocità e non ha fatto in tempo a frenare LINK. Nota: il cartello del limite di 50 Km/h presente al momento dell'investimento del ciclista … è stato misteriosamente “rubato”.

sopra: le immagini inviate dal nostro lettore il 26 gennaio 2024; sotto: nostre immagini di archivio