domenica 29 marzo 2020

Ospedale COVID-Marche: Civitanova è troppo a sud di Pesaro

Ospedale COVID-Marche
Civitanova Marche è troppo a sud di Pesaro

Agenzia di Stampa TheObservatory.it 28.3.2020. Si stanno facendo sopralluoghi a Civitanova Marche per realizzare una ampia terapia intensiva per alloggiare i malati di Covid-19 particolarmente presenti a Pesaro, cioè al confine con la Romagna (in scansione fotocopertina servizio su RAI3). Nessuno ha sollevato il fatto che la "Location" ipotizzata si trova ad oltre 100 chilometri più a sud, pur rimanendo nella stessa Regione, correndo il concreto RISCHIO DI INFETTARE IL RESTO "PULITO" DELLE MARCHE CENTRALI E IL TERRITORIO A SUD DELLE MARCHE (L'80% DEI MALATI COVID SI TROVA NEL TERRITORIO AL CONFINE CON LA ROMAGNA). Vi ricorderete tutti che all'inizio dei casi di presenza del virus nelle Marche, il presidente Ceriscioli avviò una vera battaglia al limite della legalità (forse superandolo) con il Governo Centrale per chiedere la dichiarazione a "Zona Rossa"  per tutto il territorio regionale, quando il caso era unico: una persona che lavorava a Cattolica ma originario di un paesino al confine tra la Romagna e le Marche, in provincia di Pesaro-Urbino, bloccando l'intera Regione con una inspiegabile ordinanza immediatamente impugnata da Palazzo Chigi. Inoltre ora si parlerebbe di far insediare la Terapia Intensiva proprio di fianco al PIU' GRANDE SUPERMERCATO IPER delle Marche, "Cuore Adriatico", che ovviamente rimarrà aperto per la vendita di alimenti con file che sfiorerebbero l'ingresso o le adiacenze del parcheggio, venendo pericolosamente a contatto con gli operatori delle ambulanze o perlomeno AUMENTANDO IL RISCHIO DIRETTO DEI CONTAGI. Di più: la LUBE Volley, famosa squadra di serie A più volte Campioni d'Italia, al PALAEUROSUOLE praticamente  ATTACCATO all'Ospedale "AntiCovid", non potrebbe più ospitare le decine di migliaia di tifosi e simpatizzanti (qualora si decidesse di riavviare il campionato attualmente sospeso). Inoltre si fa presente che la Provincia di Macerata ha già vari punti di Eccellenza per curare il Covid-19, in primis "L'OspedaleCovid" di Camerino, un comune famoso per avere nella propria Università la Celebre Facoltà di Farmacia, e poi lo stesso Comune di Civitanova, col reparto specialistico di "Ostetricia Covid". Quindi è PESARO ad avere URGENTE necessità di una nuova Terapia Intensiva, non certo Civitanova.  Ma queste cose sono state dette alla Protezione Civile Nazionale e al suo ex Capo Bertolaso (consulente della Regione Lombardia e della Regione Marche ma attualmente ricoverato al San Raffaele di Milano e assente ai sopralluoghi) ?





SOLDI PUBBLICI E PRIVATI BUTTATI AL VENTO
INVECE DI UTILIZZARLI CON INTELLIGENZA
1° Aggiornamento del 6 aprile 2020. E' di queste ore la "notizia" che l'imprenditore della moda e del lusso Diego Della Valle (in foto: il sontuoso ingresso del "Quartier Generale" della TOD's) "avrebbe" (utilizziamo il condizionale e tra virgolette perché non abbiamo contezza e visibilità di alcuna pezza giustificativa o copia del bonifico) donato la bellezza di ben 5 milioni di euro alla scellerata iniziativa di Ceriscioli ... sinceramente non si capisce la finalità di tale gesto eclatante e reso pubblico quasi come una sorta di "spot pubblicitario" per dimostrare al distretto industriale e all'opinione pubblica che lui c'ha i soldi ed è il "più potente". Qualcuno 2000 anni fa disse a riguardo delle donazioni: "Non sappia la tua mano sinistra cosa fa la tua destra" per non gloriarsi al pubblico della beneficenza che solo Dio può compensare e conoscere non altri comuni mortali sulla terra. O forse un tornaconto politico regionale e nazionale dalla schiera del PD ? Mah. Non si sa. Magari spera di ottenere il titolo di Cavaliere di Giustizia del "sedicente" Sovrano Militare Ordine di Malta" alla cui sconosciuta fondazione "collegata" andrebbero i soldi (e magari la cittadinanza onoraria nell'isoletta Off Shore fiscale)?. Oppure, ancora, dare la possibilità di ricovero agli anziani ultranovantenni della zona, qualora "un domani" (visto che l'emergenza è ormai agli sgoccioli) venissero aggrediti dal virus? tra gli ultranovantenni  in effetti c'è il suocero, Cav. Alberto Pistilli, padre dell'Ex Sindaco di Civitanova Marche Barbara Pistilli, moglie di Diego Della Valle. L'Imprenditore della moda però non ha tenuto conto o forse non ha letto bene la nostra agenzia (sopra) del 28 marzo, circa le assurde negatività dell'iniziativa "ceriscioliana", qui riassunte in sintesi:  L'Ospedale Terapia Intensiva TEMPORANEO alla Fiera di Civitanova s'intende operativo per tutta la regione, e visto che l'80% (forse anche di più) dei malati si trova al confine con la Romagna, l'imprenditore Della Valle sta finanziando una TORTURA per gli anziani che dovranno subire  il trasferimento: impacchettati in un contenitore di plastica per un lungo tragitto COL RISCHIO CONCRETO DI INFETTARE GLI OPERATORI DELLE AMBULANZE in OLTRE 110 KM se provenienti da Pesaro, e circa 140/150 KM se provenienti dall'entroterra urbinate; quindi significherebbe trasportare a braccio il malato covid per oltre 2 e forse anche 3 lunghe ore, spargendo qua e là il virus in tutto il tragitto, specialmente nel parcheggio antistante il supermercato Cuore Adriatico, senza considerare il vertiginoso aumento di contagio qualora si decidesse di far ripartire il campionato di Serie A per la Lube Volley con migliaia di tifosi e simpatizzanti che si riverserebbero nell'adiacente Palazzetto dello Sport. Ulteriore considerazione: visto che lo spazio è per max 100 posti letto, circa ottanta verrebbero impegnati dai malati provenienti da Pesaro-Urbino, solo una ventina per tutto il resto delle Marche. Sarebbe stato molto più diligente e politicamente sostenibile ottimizzare gli "Ospedali di Prossimità" specialmente nel pesarese/urbinate, attrezzandoli con spazi di terapia intensiva antivirus. Della Valle avrebbe fatto bene, e se non ha fatto il bonifico farebbe ancora in tempo, a donare i 5 milioni alle famiglie degli imprenditori e LAVORATORI IMPOVERITI ALLA FAME per le Imprese Calzaturiere chiuse ormai da TROPPO TEMPO: SICURAMENTE NE TRARREBBE MAGGIOR GLORIA* (leggi il commento in coda al servizio).

La FIERA COVID al PalaLube? Fabio Giulianelli (Amministratore Unico Lube) perplesso dalla scelta priva di ogni logica fatta dai politici/amministratori locali e regionali
composit Rassegna Stampa Locandina Carlino + RAI 3

2° Aggiornamento del 6 aprile 2020. Anche l'ex Sindaco di Civitanova Marche, il dottor Ivo Costamagna (in una foto con la madre alle ultime votazioni contro le trivelle sul mare Adriatico), è nettamente contrario alla realizzazione di un "Ospedale Unico Temporaneo" per tutta la Regione Marche alla fiera di Civitanova, tanto da lanciare una raccolta firme contro questa assurda ed estemporanea iniziativa del Presidente uscente* della Regione Marche (*molto probabilmente non verrà riconfermato alle ravvicinate elezioni regionali specialmente dopo questa vicenda). Amministratore pubblico di lungo corso, Costamagna è stato definito dalla stampa locale e nazionale come il Sindaco Socialista più giovane d'Italia, poi rieletto in un secondo mandato, oltre ad aver rivestito la carica di Consigliere/Assessore Regionale e Presidente del Consiglio Comunale di Civitanova Marche. Uscito completamente pulito da una serie di accuse destituite da ogni fondamento, nell'ambito della cosiddetta "tangentopoli marchigiana" anche grazie ad un celebre Convegno aperto al pubblico e alla Stampa organizzato dall'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA (l'organizzazione no profit che edita questa Agenzia di Stampa) e da "Vittorio Sgarbi per i Diritti Civili" in collaborazione con "L'Attualità" di Salvemini nel '98 all'Hotel Miramare di Civitanova Marche (vedi rassegna stampa sotto) a cui aderirono personaggi famosi nel giornalismo e nel mondo giuridico, giudiziario e politico, tra cui il celebre Avvocato Domenico Valori, smontando ad una ad una le 13 imputazioni (alcune delle quali erano davvero ridicole) con il sostegno dell'indimenticabile ex Ministro della Giustizia socialista Giuliano Vassalli, autore della famosa Legge sulla responsabilità diretta dei giudici per i casi conclamati di "malagiustizia". Rimontato in sella l'ex sindaco ha ottenuto una serie di riconoscimenti e di affetto, facendosi rieleggere come Presidente del Consiglio della Città rivierasca, capofila del Distretto della Moda "Made in Fermano & Maceratese" 

*Nota della Redazione. Considerazioni sulla vicenda Ceriscioli/Della Valle. Vi immaginate cosa sarebbe successo se il Governatore della Lombardia Formigoni (notoriamente preso di mira da certa magistratura politicamente schierata contro Forza Italia e il suo Leader) avesse telefonato a Berlusconi chiedendogli "qualche milione di euro" per finanziare la fondazione collegata ad un Ospedale? La telefonata, sicuramente intercettata, lo avrebbe condotto immediatamente in isolamento a San Vittore senza alcun processo/udienza di garanzia per pericolo di inquinamento delle prove e titoli sulle prime pagine di tutti i giornali e TG televisivi. Ebbene ora, il Governatore della Regione Marche Ceriscioli, avrebbe chiamato Della Valle per finanziare la Fondazione collegata alla sua "Idea" politica di un ospedale unico anticovid della Regione. Nessuno dice nulla. Incredibile. Nel '92 /'93 a Milano il Pool Mani Pulite arrestava i politici per molto molto meno.


PARTONO LE DIFFIDE E GLI ESPOSTI
oltre alla inopportuna telefonata di pressione che un Presidente di Regione non dovrebbe mai fare ad un ricco imprenditore per chiedere di finanziare un'idea politica di accentramento sanitario unico, ci sono anche altri aspetti penali circa i costi e gli affidamenti senza gara. Gli aspetti penali sono stati anche resi pubblici da un'intervista concessa dall'Avvocato Federico Valori, (LINK) già presidente delle Camere Penali della circoscrizione Giudiziaria in cui si trova il Covid Fieristico su RAI 3 TGR Marche 16.5.2020 (nel ritaglio a destra sul titolo della Rassegna Stampa Televisiva sopra)
sopra: i costi insostenibili (LINK) graverebbero in parte sulle casse dei privati, in parte sulla Contabilità Generale dello Stato e in parte sulle tasche dei Contribuenti Marchigiani che si vedrebbero pressasti ulteriormente in una fase critica per la ripartenza economica post Lockdown e, peraltro, per un'iniziativa politicoregionale che và contro alle indicazioni del Ministero della Salute che prevede invece il rafforzamento del Sistema Sanitario di Prossimità, anche per circoscrivere immediatamente nei luoghi di prossimità gli eventuali futuri insorgenti focolai del virus.


editoriale firmato dal Prof. Amedeo Recchi Ripani
Giornalista giuridico economico
(Master Triennale Ordine Commercialisti Milano 1993 / 1996)
Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA
(Registro Nazionale della Stampa n° 6894 Roc)
www.OSSERVATORIOsullaGIUSTIZIA.it
Professore Emerito (già a Contratto) di Comunicazione Sociale
(L.R. n.75/97 Regione Marche)

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