lunedì 13 marzo 2023

Ordine dei Giornalisti + UniMC: Ciclo Seminari di formazione per Giornalisti e Studenti in Scienze della Comunicazione

 Ordine dei Giornalisti + UniMC

Ciclo Seminari di formazione per Giornalisti e Studenti in Scienze della Comunicazione

13 Marzo 2023 – www.TheObservatory.it Redazione Italia Centrale. Si aprirà domani 14 Marzo 2023, il giorno dopo la consegna del Dottorato PhD h.c. In Scienze Umanistiche al tre volte Premio Oscar Dante Ferretti, il nuovo ciclo di seminari con L'Ordine dei Giornalisti delle Marche. Lo stesso Rettore John McCourt durante l'inaugurazione dell'Anno Accademico 2022-2023 aveva sottolineato l'importanza della formazione professionale e PROFESSIONALIZZANTE delle conoscenze per gli Studenti ma anche per chi opera già con gli Ordini ed è soggetto alla Formazione Continua Obbligatoria. Sotto: il calendario aggiornato con i relativi Crediti per gli Studenti e per i Professionisti iscritti all'Ordine


14 marzo | ore 16-19 | Aula 7

per motivi organizzativi spostata in Aula Blu Polo Pantaleoni

Social media, partecipazione politica e democrazia diretta

Angelo VENTRONE | direttore SPOCRI

Franco ELISEI | presidente ODG Marche

sostituito dalla Vice Presidente dell'Ordine (per motivi di indisposizione/malattia)

Giovanni Di COSIMO | UniMC


28 marzo | ore 15-18 | Aula 6

per motivi organizzativi il luogo del Seminario è stato spostato

in Auditorium ex Banca Marche in Via Padre Matteo Ricci

La democrazia di fronte

alle nuove tecnologie digitali

Luigi COZZOLINO | UniMC

Vincenzo VARAGONA | presidente naz.le UCSI

Paola MARSOCCI | La Sapienza Roma


4 aprile | ore 15-18 | Aula 6

Comunicazione in emergenza

Ramona BONGELLI | UniMC

Teresa VALIANI | ODG Marche

Luca CARI | Corpo naz.le Vigili del Fuoco

Fabio CARTURAN | Croce Rossa Italiana


18 aprile | ore 16-19 | Aula 7

dati personali tra interazione

digitale e diritto all’informazione

Simone CALZOLAIO | UniMC

Franco ELISEI | Presidente ODG Marche

Licia CALIFANO | UniUrb sostituita da Raffaele Vitali Gentilini Giornalista e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche

sotto, in cattedra e in presenza: il Prof. Simone Calzolaio (Diritto dell'Informazione UniMC) e il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche Prof. Franco Elisei (IFG UniUrb)


4 maggio | ore 16-19 | Aula 7

rivoluzione digitale

e mondo dell’informazione

Alessia BERTOLAZZI | UniMC

Valeria QUAGLIA | UniMC

Daniele IACOPINI | agenzia Redattore Sociale

Michele PARTIPILO | giornalista


sopra: immagini dell'aula 7 partecipatissima dai giornalisti e da molti studenti; sotto i Relatori, la Prof.ssa Alessia Bertolazzi è intervenuta da remoto per un impegno accademico all'estero




sotto: i relatori con il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Marche, Prof. Franco Elisei dell'Istituto di Formazione per il Giornalismo dell'Università di Urbino


10 maggio | ore 16-19 | Aula 7

informazione e territorio

nell’era digitale

Emanuele FRONTONI | UniMC

Alessandra PIERINI | vicepresidente ODG Marche

Lucio CRISTINO | TGR Marche

Lorenzo LUZI | TGR Marche


Riconoscimento CFU:

Per le studentesse e gli studenti del Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle relazioni internazionali (L-20, L-36, LM-19, LM-52, LM-62) che parteciperanno ai seminari è prevista l’attribuzione di crediti formativi. Nello specifico:

1 CFU per coloro che frequenteranno almeno n.2 seminari

2 CFU per coloro che frequenteranno almeno n.4 seminari

3 CFU per coloro che frequenteranno l’intero ciclo di seminari.


ATTENZIONE!!  il modulo in scansione sotto erroneamente distribuito da un tutor d'aula durante il primo seminario del Ciclo NON DEVE ESSERE COMPILATO

per motivi organizzativi il luogo del Seminario del 28 marzo è stato spostato

in Auditorium ex Banca Marche in Via Padre Matteo Ricci

CFP Crediti Formativi Professionali:

Gli Iscritti all'Ordine dei Giornalisti
avranno 3 Crediti Formativi non deontologici riconosciuti per la partecipazione ad uno degli eventi formativi; per la partecipazione all'evento del 4 maggio sono attribuiti 5 CFP deontologici  (registrazione su FormazioneGiornalisti.it)



giovedì 9 marzo 2023

GLI ITALIANI NON HANNO MAI MANGIATO COSI' POCO

 GLI ITALIANI NON HANNO MAI MANGIATO COSI' POCO


www.TheObservatory.it Roma 8 marzo 2023. Secondo i dati elaborati dall'Unione Nazionale Consumatori GLI ITALIANI NON HANNO MAI MANGIATO COSI' POCO, cioè non hanno mai “tirato la cinghia”, come si usa dire in questi casi, nel fare la spesa. Il Presidente dell'Unione Avvocato Massimiliano Dona (foto sopra in una precedente Rassegna Stampa TV) non ha usato mezzi termini nel commentare la situazione, allegando cifre precise e inconfutabili. Il nuovo MIA (che non è una discoteca rinnovata della celebre Riviera Adriatica  ma l'acronimo del nuovo Reddito di Cittadinanza), secondo il ridimensionamento annunciato, non coprirà neanche un terzo dei fabbisogni alimentari principali e fondamentali per la sopravvivenza dei nuovi poveri.


AGGIORNAMENTO del 5 Aprile 2023 "I DATI PEGGIORANO" !!

Secondo i dati Istat resi noti oggi, a febbraio le vendite in valore al dettaglio scendono dello 0,1% rispetto al mese precedente e salgono del 5,8% su base annua. "Italiani affamati dal carovita! Nonostante l'inflazione alle stelle, rispetto a gennaio scendono dello 0,3% persino le vendite alimentari, che in volume precipitano dell'1,8%. Su base tendenziale, poi, il divario tra dati alimentari in valore e in volume diventa addirittura abissale, da +7,9 a -4,9%, un gap di 12,8 punti percentuali, praticamente un precipizio" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Secondo lo studio dell'associazione, le vendite alimentari in volume precipitano non solo su febbraio 2022, ma anche rispetto a febbraio 2021 (-6,5%), a febbraio 2020 (-11,7%) o 2019 (-4,4%). "Insomma, gli italiani non hanno mai stretto così tanto la cinghia e sono a dieta forzata" conclude Dona.

martedì 7 marzo 2023

Attacco della Criminalità Islamica nel cuore di Milano

 Attacco della Criminalità Islamica nel cuore di Milano

www.TheObservatory.it  MILANO 7 Marzo 2023. Attacco della Criminalità Islamica nel cuore di Milano. Un “cane sciolto” come si usa dire in questi casi. Ma la vicenda dei colpi a raffica operati da un unico individuo ai danni di varie ragazze e persone in un quadrilatero adiacente la Stazione Centrale di Milano dev'essere inquadrata in un “viscerale” odio fondamentalista verso l'occidente e la comunità economica del benessere sociale laico antifondamentalista. Il Bar Tavola calda di Viale Brianza, angolo via Macchi, è un luogo “simbolo” di ritrovo dei professionisti che nella pausa pranzo si danno appuntamento per spezzare il ritmo lavorativo quotidiano. Lo stesso Esercizio Pubblico è spesso frequentato anche dagli Agenti della D.I.A !! Si, avete capito bene: gli Agenti della Divisione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, quelli specializzati ad arrestare e combattere il terrorismo islamico. Siamo sicuri che si tratti di una “semplice raffica di rapine al taglierino” e non una vera e propria azione dimostrativa di terrorismo fondamentalista?


AGENZIE DI STAMPA DEL 10 MARZO 2023:

MILANO, DORMITORIO IN P.LE LORETO, DE CORATO: «IN CENTRO CITTA’ RIFUGIO PER SBANDATI E STRANIERI COME IN CENTRALE, A POCHI PASSI DA V.LE BRIANZA DOVE SI SONO VERIFICATI GLI ACCOLTELLAMENTI DI INIZIO SETTIMANA. POLIZIA LOCALE SPARITA, FA SOLO MULTE. SINDACO CONTINUA A NEGARE EMERGENZA SICUREZZA»! Milano, 10 Marzo 2023 - «Mi segnalano che il piazzale Loreto, a pochi passi dal centro di Milano e dalla Stazione Centrale, da parecchio tempo è diventato un rifugio e dormitorio per stranieri, sbandati e persone senza fissa dimora. Le immagini sono eloquenti: Si notano, a terra, coperte e tovaglie, e il piazzale è pieno di sporcizia e degrado. Come al solito di Agenti di Polizia Locale, che dovrebbero sorvegliare la città, non se ne vedono, eccezion fatta quando si tratta di verbalizzare qualche infrazione del codice della strada! Lunedì scorso, in zona Centrale e precisamente in viale Brianza, abbiamo assistito ad accoltellamenti e diversi feriti. Il suddetto viale, appunto, parte da Piazzale Loreto e, quindi, è facilmente intuibile che anche questa zona è diventata molto pericolosa, allo sbando ed in mano a criminalità e delinquenza straniera! Nonostante tutto, e lo trovo semplicemente assurdo, il Sindaco continua ad affermare che in città non c’è un’emergenza sicurezza». Così l’On. di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, su piazzale Loreto diventato oramai dormitorio per sbandati e per senza fissa dimora.


Milano: su 1923 Violenze Sessuali 1420 sono commesse da stranieri

MILANO, SI INTRODUCE IN PALAZZO E TENTA VIOLENZA SU DONNA, DE CORATO: «GRAZIE ARMA PER ARRESTO DI GAMBIANO IRREGOLARE, ANCORA UNA VOLTA STRANIERO E CLANDESTINO! REATI IN CITTA’ CON NUMERI IMPORTANTI: DATI PREFETTURA DANNO VIOLENZE SESSUALI +7% E SU 1.923 ARRESTATI PER QUESTO REATO 1.420 SONO STRANIERI». Milano, 11 Maggio 2023 - «Ringrazio i Carabinieri e il Pm Paolo Filippini, che hanno permesso ieri pomeriggio di arrestare un 23enne gambiano, irregolare e senza fissa dimora, che aveva seguito una donna fino al pianerottolo di casa sua, dove poi la ha picchiata, provato a violentarla e ha provato anche a derubarle in casa. Ancora una volta, uno straniero, protagonista di fatti violenti in città! Secondo il dato della Prefettura le violenze sessuali sono in aumento, in città, del 7%! Per quanto concerne, invece, le persone arrestate per tale reato, su 1.923 detenuti, 1.420 sono risultati di nazionalità straniera. Un dato che ci deve fare riflettere, della Questura, è che nel capoluogo lombardo ci sono 493.000 stranieri regolari e nelle statistiche relative ai furti con destrezza la percentuale straniera raggiunge la percentuale record del 95%. Lo scorso anno su 570 arrestati, 314 sono risultati non essere italiani».

Così l’On. di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sul gambiano senza permesso di soggiorno che in zona Washington ha seguito una donna, la ha picchiata ed ha provato a violentarla.

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sabato 4 marzo 2023

TheObservatory.it Caso Crotone: L'Ordine dei Giornalisti avvia Disciplinare contro "Piazza Pulita" LA7

 TheObservatory.it Caso Crotone: L'Ordine dei Giornalisti avvia procedimento Disciplinare contro "Piazza Pulita" di LA7

www.TheObservatory.it 4 Marzo 2023 - La SPETTACOLARIZZAZIONE delle tragedie umane, specialmente se conduce a strumentalizzazioni con faziosità politiche rilevanti, viene sanzionata dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti. E' il caso di Piazza Pulita (l'ultima puntata della settimana in corso) nella quale venivano ripetutamente proposti fatti (le scarpine dei bambini insistentemente inquadrate) e circostanze di palese denigrazione nei confronti del Governo per le eventuali colpe inerenti la sciagura marittima di Cutro (Crotone). e.mail Ordine Nazionale dei Giornalisti del 4 marzo 2023

lunedì 21 novembre 2022

Osservatorio Giustizia - Media e Giustizia: Presunzione di Innocenza se ne parla in UniMC con l'Ordine degli Avvocati e dei Giornalisti

 Giustizia e Media: Presunzione di Innocenza
se ne parla in UniMC con l'Ordine degli Avvocati e dei Giornalisti
www.OSSERVATORIOsullaGIUSTIZIA.it  21 Nov. 2022 l'Università di Macerata con l'Ordine degli Avvocati ha organizzato per oggi pomeriggio presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione un approfondimento circa la novità introdotta dalla riforma Cartabia sulla Presunzione di Innocenza (in fotocopertina: il Palazzo di Giustizia di Macerata; sotto: la scansione della locandina)

sotto: parterre VIP con (da sinistra a destra) il Procuratore della Repubblica di Macerata Dottor Giovanni Fabrizio NARBONE, il Direttore di Giurisprudenza UniMC Prof. Avv. Stefano Pollastrelli, il Direttore di Avvenire Dottor Marco Tarquinio, la Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Macerata Maria Cristina Ottavianoni e l'Avv. Jacopo Allegri presidente della locale Camera Penale.

sotto: il banco dei relatori in un momento saliente dell'evento con una replica del Prof. Glauco Giostra (in piedi a sinistra) e il Direttore de l'Avvenire Marco Tarquinio

Contemporaneamente a Milano, in un altro convegno sugli stessi temi, è intervenuto l'Ex Procuratore Capo Edmondo Bruti Liberati che ha detto: “L'informazione sulla Giustizia è un elemento della Democrazia. E' interesse pubblico che la Stampa possa conoscere cosa avviene ed eserciti il suo dovere di critica verso chi esercita il Potere Giudiziario”. (vedi aggiornamento sotto)

sopra: Consegna del Sigillo di Ateneo dal Direttore di Giurisprudenza Prof. Avv. Stefano Pollastrelli al Prof. Glauco Giostra (clicca qui per il LINK VIDEO) 





Nello stesso convegno di Milano, contestualmente a quello svoltosi sugli stessi temi a Macerata, insieme all'ex Procuratore di Via Freguglia (lato del Palazzo di Giustizia per l'entrata nei piani superiori alla Procura della Repubblica) è intervenuto l'attuale Vice Ministro Francesco Paolo Sisto che ha dichiarato: “La Riforma Cartabia non verrà cambiata” per rimanere in linea con la Direttiva Europea. Non a caso il luogo del Convegno si trova proprio presso la Sede Milanese del Parlamento Europeo in corso Magenta, “Palazzo Stelline”. Sotto: la normativa Cartabia che ha recepito la Direttiva UE


DECRETO LEGISLATIVO 8 novembre 2021, n. 188
Disposizioni per il compiuto adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della direttiva (UE) 2016/343 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali. (21G00199) (GU n.284 del 29-11-2021 - Suppl. Ordinario n. 40) Vigente al 14 Dicembre 2021

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l'articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la legge 22 aprile 2021, n. 53, recante delega al Governo per
il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti
dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019 - 2020, e, in
particolare, l'articolo 1, comma 1 e l'allegato A, numero 1;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali
sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea;
Vista la direttiva (UE) 2016/343 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti
della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al
processo nei procedimenti penali;
Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri,
adottata nella riunione del 5 agosto 2021;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari della
Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 4 novembre 2021;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del
Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro degli affari
esteri e della cooperazione internazionale e il Ministro
dell'economia e delle finanze;
Emana
il seguente decreto legislativo:
Art. 1
Oggetto
1. Il presente decreto reca disposizioni integrative per il
rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza delle
persone fisiche sottoposte a indagini o imputate in un procedimento
penale in attuazione della direttiva (UE) 2016/343 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sul rafforzamento di
alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di
presenziare al processo nei procedimenti penali, di seguito
denominata «direttiva».
Art. 2
Dichiarazioni di autorita' pubbliche sulla colpevolezza
delle persone fisiche sottoposte a procedimento penale
1. E' fatto divieto alle autorita' pubbliche di indicare
pubblicamente come colpevole la persona sottoposta a indagini o
l'imputato fino a quando la colpevolezza non e' stata accertata con
sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.
2. In caso di violazione del divieto di cui al comma 1, ferma
l'applicazione delle eventuali sanzioni penali e disciplinari,
nonche' l'obbligo di risarcimento del danno, l'interessato ha diritto
di richiedere all'autorita' pubblica la rettifica della dichiarazione resa.
3. Quando ritiene fondata la richiesta, l'autorita' che ha reso la
dichiarazione procede alla rettifica immediatamente e, comunque, non
oltre quarantotto ore dalla ricezione della richiesta, dandone avviso all'interessato.
4. L'autorita' che ha reso la dichiarazione e' tenuta a rendere
pubblica la rettifica con le medesime modalita' della dichiarazione
oppure, se cio' non e' possibile, con modalita' idonee a garantire il
medesimo rilievo e grado di diffusione della dichiarazione oggetto di rettifica.
5. Quando l'istanza di rettifica non e' accolta, ovvero quando la
rettifica non rispetta le disposizioni di cui al comma 4,
l'interessato puo' chiedere al tribunale, ai sensi dell'articolo 700
del codice di procedura civile, che sia ordinata la pubblicazione
della rettifica secondo le modalita' di cui al comma 4.
Art. 3
Modifiche al decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106
1. All'articolo 5 del decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, dopo la parola «informazione», sono inserite le
seguenti: «, esclusivamente tramite comunicati ufficiali oppure, nei
casi di particolare rilevanza pubblica dei fatti, tramite conferenze
stampa. La determinazione di procedere a conferenza stampa e' assunta
con atto motivato in ordine alle specifiche ragioni di pubblico interesse che la giustificano»;
b) dopo il comma 2 e' inserito il seguente: «2-bis. La diffusione
di informazioni sui procedimenti penali e' consentita solo quando e'
strettamente necessaria per la prosecuzione delle indagini o
ricorrono altre specifiche ragioni di interesse pubblico. Le
informazioni sui procedimenti in corso sono fornite in modo da
chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in
ogni caso, il diritto della persona sottoposta a indagini e
dell'imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la
colpevolezza non e' stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.»;
c) dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti:
«3-bis. Nei casi di cui al comma 2-bis, il procuratore della
Repubblica puo' autorizzare gli ufficiali di polizia giudiziaria a
fornire, tramite comunicati ufficiali oppure tramite conferenze
stampa, informazioni sugli atti di indagine compiuti o ai quali hanno
partecipato. L'autorizzazione e' rilasciata con atto motivato in
ordine alle specifiche ragioni di pubblico interesse che la
giustificano. Si applicano le disposizioni di cui ai commi 2-bis e 3.
3-ter. Nei comunicati e nelle conferenze stampa di cui ai commi
1 e 3-bis e' fatto divieto di assegnare ai procedimenti pendenti
denominazioni lesive della presunzione di innocenza.».
2. All'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 20 febbraio
2006, n. 106, dopo la parola «preposti,», sono inserite le seguenti:
«oltre che dei doveri di cui all'articolo 5,».
Art. 4
Modifiche al codice di procedura penale
1. Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo l'articolo 115, e' inserito il seguente:
«Articolo 115-bis (Garanzia della presunzione di innocenza). - 1.
Salvo quanto previsto dal comma 2, nei provvedimenti diversi da
quelli volti alla decisione in merito alla responsabilita' penale
dell'imputato, la persona sottoposta a indagini o l'imputato non
possono essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza
non e' stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna
irrevocabili. Tale disposizione non si applica agli atti del pubblico
ministero volti a dimostrare la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini o dell'imputato.
2. Nei provvedimenti diversi da quelli volti alla decisione in
merito alla responsabilita' penale dell'imputato, che presuppongono
la valutazione di prove, elementi di prova o indizi di colpevolezza,
l'autorita' giudiziaria limita i riferimenti alla colpevolezza della
persona sottoposta alle indagini o dell'imputato alle sole
indicazioni necessarie a soddisfare i presupposti, i requisiti e le
altre condizioni richieste dalla legge per l'adozione del provvedimento.
3. In caso di violazione delle disposizioni di cui al comma 1,
l'interessato puo', a pena di decadenza, nei dieci giorni successivi
alla conoscenza del provvedimento, richiederne la correzione, quando
e' necessario per salvaguardare la presunzione di innocenza nel processo.
4. Sull'istanza di correzione il giudice che procede provvede, con
decreto motivato, entro quarantotto ore dal suo deposito. Nel corso
delle indagini preliminari e' competente il giudice per le indagini
preliminari. Il decreto e' notificato all'interessato e alle altre
parti e comunicato al pubblico ministero, i quali, a pena di
decadenza, nei dieci giorni successivi, possono proporre opposizione
al presidente del tribunale o della corte, il quale decide con
decreto senza formalita' di procedura. Quando l'opposizione riguarda
un provvedimento emesso dal presidente del tribunale o dalla corte di
appello si applicano le disposizioni di cui all'articolo 36, comma 4.»;
b) all'articolo 314, comma 1, e' aggiunto, in fine, il seguente
periodo: «L'esercizio da parte dell'imputato della facolta' di cui
all'articolo 64, comma 3, lettera b), non incide sul diritto alla
riparazione di cui al primo periodo.»;
c) all'articolo 329, comma 2, dopo le parole «Quando e'», e'
inserita la seguente: «strettamente»;
d) all'articolo 474 del codice di procedura penale, dopo il comma
1, e' aggiunto il seguente:
«1-bis. Il giudice, sentite le parti, dispone con ordinanza
l'impiego delle cautele di cui al comma 1. E' comunque garantito il
diritto dell'imputato e del difensore di consultarsi riservatamente,
anche attraverso l'impiego di strumenti tecnici idonei, ove
disponibili. L'ordinanza e' revocata con le medesime forme quando
sono cessati i motivi del provvedimento.».
Art. 5
Rilevazione, analisi e trasmissione dei dati statistici
1. Alla rilevazione, all'analisi e alla trasmissione alla
Commissione europea dei dati di cui all'articolo 11 della direttiva
provvede il Ministero della giustizia.
2. Ai fini di cui al comma 1, sono oggetto di rilevazione, tra gli
altri, i dati relativi al numero e all'esito dei procedimenti anche
disciplinari connessi alla violazione degli articoli 2, 3 e 4 del
presente decreto e dei procedimenti sospesi per irreperibilita'
dell'imputato ovvero nei confronti di imputati latitanti, nonche' dei
procedimenti per rescissione del giudicato ai sensi dell'articolo
629-bis del codice di procedura penale.
Art. 6
Clausola di invarianza finanziaria
1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni
interessate provvedono alle attivita' previste dal medesimo decreto
mediante le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a
legislazione vigente.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi' 8 novembre 2021
MATTARELLA
Draghi, Presidente del Consiglio dei
ministri
Cartabia, Ministro della giustizia
Di Maio, Ministro degli affari esteri
e della cooperazione internazionale
Franco, Ministro dell'economia e
delle finanze
Visto, il Guardasigilli: Cartabia



venerdì 21 ottobre 2022

TheObservatory.it - Primo Presidente del Consiglio Donna in Italia: Giorgia Meloni

Primo Presidente del Consiglio Donna in Italia: Giorgia Meloni

www.TheObservatory.it Roma Quirinale Venerdì 21 Ottobre 2022 ore 18.00. L'Italia ha il Primo Presidente del consiglio Donna: l'Onorevole Giorgia Meloni. Incarico accettato pochi minuti prima di presentare la lista dei Ministri convalidata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Due Vice Premier uno per la Lega e un altro per Forza Italia, rispettivamente Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, e Antonio Tajani con il ruolo di Ministro degli Esteri essendo stato il Presidente Europeo per diversi anni. Domani mattina il giuramento. Entro 11 giorni la fiducia in Parlamento. Il Governo avrà la piena legittimità ad inizio novembre. Un record storico (viste le figuracce precedenti LINK 1  e LINK 2 ).
sopra: il Giuramento del 22 Ottobre dalle 10,00 alle 10,35 (Photo opportunity)