domenica 31 luglio 2022
CLAN DESTINO cioè il Destino del Clan
lunedì 13 giugno 2022
Civiltà Giuridica: Montesquieu PROCLAMAVA la necessità della SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
Civiltà Giuridica: Montesquieu PROCLAMAVA la necessità della SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
www.TheObservatory.it 13 Giugno 2022. Solo un italiano su 5 è andato a votare il Referendum sulla Giustizia. Il dato di astensione è ALLARMANTE. Il fondamento costituzionale dei Diritti Civili e Sociali Europei è nato grazie a Libri Best Seller dei Giuristi Padri Fondatori della Civiltà Giuridica come “De l'Esprit des Lois” di Montesquieu dove si PROCLAMAVA la necessità della SEPARAZIONE DELLE CARRIERE al fine di non incentrare un potere Autarchico semiDittatoriale nelle mani di un solo Potere (la Magistratura). A questo scopo pubblichiamo integralmente l'intervento di oggi dell'ex Magistrato ora Prof. Avv. Carlo Taormina: “E’ molto triste entrare oggi in tribunale e farsi aggredire dai magistrati che ti rimproverano di aver sostenuto i referendum e ti sbattono in faccia addirittura la mancanza del quorum. La cosa ancor più grave è che avvocati scendiletto dei magistrati si mettono dalla loro parte e ti ridicolizzano, sperando così di ottenere qualche cosa per la causa che stanno facendo. Noi parliamo sempre criticamente della magistratura ed è giusto e sacrosanto perché chi detiene il potere di decidere è sicuramente il massimo protagonista della amministrazione della giustizia ma grandi sono le responsabilità di noi avvocati che non facciamo il nostro dovere perché non esercitiamo una assoluta opera di contrasto degli abusi e non utilizziamo tutti gli strumenti che la legge offre, puntando piuttosto a elargizioni di favori vestendoci dei panni dei buffoni di corte, tradendo il mandato difensivo che è quello di tutelare fino allo spasimo i diritti dei cittadini. Ad esempio, anche rispetto al referendum, importanti articolazioni della vita associativa della avvocatura non hanno fatto campagna referendaria e hanno ritenuto di votare per il mantenimento di questa vergognosa criminale gestione della giustizia in Italia. Come avete visto, il SI ha vinto e avrebbe vinto ancora di più se avessimo avuto i voti che avrebbero consentito di raggiungere il quorum perché molti degli astenuti, che dovrebbero vergognarsi per essere non cittadini ma sudditi, non hanno votato per rispondere ai partiti dediti alla sistematica pratica della corruzione e del massacro della povera gente, ma molti altri non hanno votato perché privo di senso sociale e di consapevolezze sulla importanza degli strumenti della democrazia. Mi rivolgo a tutti, ma soprattutto a questi ultimi per risvegliare le loro coscienze perché sono i responsabili del fatto che da oggi continuiamo ad essere governati da una magistratura ignorante, corrotta e politicizzata, forte con i deboli e debole con i forti e che induce al silenzio e alla sottomissione sbattendo in galera la gente, privandola del lavoro e della possibilità di sostentamento della famiglia, confiscando patrimoni e applicando misure di prevenzione da stato di polizia, ma lasciando i ladri di stato al loro posto. Se il referendum fosse passato con il SI, oggi sarebbe iniziata una nuova era per la giustizia italiana non solo per il venir meno di molte norme liberticide ma per l’indotto riformistico che dalla abrogazione delle norme oggetto di referendum, sarebbe derivato. Per colpa di questa massa di sudditi che non possono essere chiamati cittadini, continueremo a vedere il pubblico ministero che decide la causa col giudice ed entrambi che prendono a calci gli avvocati difensori degli imputati, la gente che va in galera perdendo lavoro e non potendo più mantenere le famiglie anche per reati di poco conto, i pubblici amministratori che vengono bloccati nonostante non siano stati condannati con sentenza definitiva contro la costituzionale presunzione di innocenza, un Consiglio Superiore della Magistratura che nomina i magistrati a seconda che siano disposti a decidere cause nel modo che vuole la politica o non lo siamo, magistrati che si danni giudizi tra di loro se siano meritevoli di promozione o meno senza alcun controllo estrinseco. Ringraziamo questi sudditi che non si saranno mai vergognati abbastanza! ITALEXIT"
venerdì 10 giugno 2022
BREAKING NEWS!!! NARRATIVA su Guerra Ukraina: Giornalisti NON ALLINEATI a Biden, la Lista di Proscrizione esisteva davvero
BREAKING NEWS!!! NARRATIVA su Guerra Ukraina: Giornalisti NON ALLINEATI a Biden, la Lista di Proscrizione esisteva davvero
BREAKING NEWS!!! NARRATIVA su Guerra Ukraina: Giornalisti NON ALLINEATI a Biden, la Lista di Proscrizione esisteva davvero (che noi avevamo anticipato), ma dopo il BRILLANTE SCOOP del Corriere della Sera è stata … “declassificata”!! Conferenza stampa di Oggi 10 Giugno 2022 ore 15,30 del Capo dei Servizi
sabato 28 maggio 2022
Ferrovie di Stato bloccate in Riviera Adriatica per un investimento: Sabato 28 Maggio 2022 ore 13,00
www.TheObservatory.it Cronaca territoriale. Ferrovie bloccate per oltre 4 ore in entrambi i sensi di marcia da nord a sud e viceversa in Riviera Adriatica per un investimento all'altezza del comune di Senigallia in parallelo al cartello territoriale di Marzocca (foto 1). Brandelli del cadavere sparsi qua e là senza che le Forze dell'Ordine (prontamente intervenute) potessero stabilire nell'immediatezza degli eventi sesso e anzianità del cadavere. Sta di fatto che il problema degli accessi indebiti da parte di persone nella tratta principale Milano Lecce risulta a tutt'oggi un grave problema di sicurezza per tutta l'infrastruttura ferroviaria e la serenità del turismo. I treni regionali sono ripartiti verso le 18,00. I Freccia Rossa e gli Inter City hanno subito forti ritardi per circa 4 ore.
venerdì 8 aprile 2022
CFP come CFU per i Giornalisti: ecco come combattere le Fake News
Inaugurazione Anno Accademico 2022 Università di Macerata con la Ministra Maria Cristina Messa
ecco il testo della PEC del Direttore dell'Osservatorio sulla Giustizia
Alla Ministra dell'Università e Ricerca e al Suo Ufficio Legislativo
e, p.c. Al Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti
ed ai Presidenti e Consiglieri Regionali dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia e delle Marche
Oggetto: Inaugurazione Anno Accademico Università di Macerata in onore dei Giornalisti Europei uccisi – estensione riconoscimenti CFP CFU
Ecc.me Autorità, Signor Ministro
in occasione dell'Inaugurazione dell'Anno Accademico dell'Università di Macerata (previsto per domani 8 Aprile 2022), uno dei più antichi Atenei di Eccellenza Italiani e Facoltà specializzata nella Formazione dei Giornalisti e Scienziati della Comunicazione, tengo a ribadire quanto già esposto in varie precedenti occasioni: la improrogabile necessità del riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali dell'Ordine dei Giornalisti con i Crediti Formativi Universitari in Scienze della Comunicazione. In effetti ancora oggi, nonostante le varie campagne informative sviluppate dal Consiglio Nazionale e dagli Ordini Regionali, risultano inadempienti all'obbligo formativo molte “Autorevoli Firme” del mondo del Giornalismo. Per invogliare e agevolare la formazione, aumentando la qualità dei prodotti editoriali, è necessario, anzi improrogabile, equiparare il CFP al CFU, anche perché la stragrande maggioranza dei corsi FormazioneGiornalisti.it (prima SiGef) sono (erano) tenuti in collaborazione con affermati Docenti Universitari. Si pensi ad esempio al corso on line del valore di dieci Crediti formativi tenuto dal Suo Collega il Ministro per la Mobilità Ecologica Prof. Enrico Giovannini (attuale Governo Draghi) o al Corso del Prof. Dario Biocca – Università di Perugia - sulla Geopolitica della Libertà di Stampa, entrambi i corsi con esami on line finali per la certificazione di apprendimento. L'equiparazione Ministeriale del MUR del “CFP” “CFU” migliorerà il livello di qualità e competitività di uno dei settori professionali, quello dei Giornalisti, più colpiti dalla lunga crisi dell'Editoria e dall'accesso di competitors sleali: gli/le “Influencer” o “MicroInfluencer” (in letteratura recente “ i Prosumer” cioè un misto di Produttori/Consumatori del prodotto editoriale post/foto/microvideo ecc.) che accompagnano la “PseudoInformazione” di prodotti commerciali alla vera e propria “Misinformation” su fatti che rasentano la produzione di vere e proprie Fake News. Vista l'attuale importanza del tema trattato sono certo di un Vostro diretto interessamento Autorizzativo alla presente Istanza (con una Circolare emanata dal MUR alle Università).
Firmato in PEC: Prof. Amedeo Recchi – Giornalista giuridico economico – Fondatore/Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA Testata Giornalistica fondata negli anni '90 al Tribunale di Milano ed iscritta al Registro Nazionale della Stampa al n° 6894 (ora Roc Agenzia per le Comunicazioni). Link News collegate al precedente Protocollo MUR/OdG prot.30211 del 03.11.2016: OSSERVATORIO GIUSTIZIA: Ordine dei Giornalisti, Testo Unico Deontologia Professionale. Se ne parla in Banca (osservatorio-giustizia.blogspot.com)
venerdì 25 febbraio 2022
STOP FAKE NEWS !! Si corre il rischio di una 3^ Guerra Mondiale
STOP FAKE NEWS !! Si corre il rischio di una 3^ Guerra Mondiale
www.TheObservatory.it 25 feb. 2022. Tutti “Giornalisti” con i social? … ma i leoni della tastiera che si improvvisano come professionisti dell'informazione dovrebbero almeno rispettare le basi, i fondamentali, delle carte deontologiche dei Giornalisti: combattere il dilagare delle Fake News. Pena: lo sviluppo diretto della disinformazione e della conseguente ESCALATION delle fazioni contrapposte, una escalation intesa come innalzamento dei “risentimenti” e della replica politica a tali “opinioni” prive di ogni base strategica geopolitica. La foto che sta circolando ora in rete (in fotocopertina) che ritrae un cacciabombardiere russo che ha appena sganciato alcune bombe al centro di Kiev (Capitale Ucraina ed ex Capitale della Russia, la si riconosce dall'obelisco della piazza centrale) è una colossale FAKE NEWS o meglio una colossale Fotonotizia falsa. Invitiamo tutti i giornalisti (e non giornalisti cioè privati cittadini) a non condividerla! Sotto: la mappa degli attacchi della Russia contro i "ribelli"* presenti nella ex Capitale; una vera Fotonotizia inerente la SCUOLA della PACE del Prof. Stefano Zamagni presso il Seminario Arcivescovile di Fermo (nelle Marche), a dimostrazione delle sensibilità accademiche e politiche italiane per il mantenimento degli equilibri internazionali. News collegate: trattati internazionali stipulati nel Giubileo del 2000 per il mantenimento dell'Ordine, della Pace e della Sicurezza dall'Italia/Europa (Presidente Prodi) verso i cosiddetti “Paesi Cuscinetto” 19/20 Maggio 2000 “G8 dei Balcani” Ancona: “Trattato di Ancona” LINK.
Aggiornamento del 4 Marzo 2022
L'AMBASCIATORE SERGIO ROMANO: «L'EUROPA SI E' ALLARGATA TROPPO! BEN OLTRE I CONFINI NATURALI»
www.TheObservatory.it aggiornamento del 4 marzo 2022. Mentre Putin si appresta ad invadere Odessa mettendo a rischio anche le centrali nucleari nelle zone di Chernobyl e Zaporizhzhya (questa seconda è la più grande d'Europa), ci sono voci molto critiche verso la Nato, verso l'Europa e contro gli “spiriti” Nazionalisti ANTIEUROPEISTI dei simpatizzanti del Comico Ukraino. Tra le “voci” più importanti che abbiamo raccolto quella del Console della Russia in Italia Prof. Armando Ginesi e quella dell'ex Ambasciatore d'Italia a Mosca e Giornalista autorevole del Corriere della Sera Prof. Sergio Romano. Per l'Ambasciatore l'Unione Europea è gravemente responsabile di aver allargato oltremodo i CONFINI NATURALI dell'Europa, ben oltre i 16 Paesi originari, introducendo paesi come la Polonia, la Repubblica Ceka, la Slovenia. Questi Paesi, dopo la caduta del muro di Berlino, hanno ritrovato un sentimento NAZIONALISTA ANTIEUROPEISTA, senza alcuna intenzione di aderire alle direttive fondanti dell'Unione Europea. Aver ILLUSO l'Ukraina e i suoi “giovani reazionari” di poter aspirare a diventare un altro Paese Nazionalista illegittimamente presente nell'Unione Europea è stato un grave errore dei nostri Politici occidentali, compresi ovviamente i politici Italiani (come lamenta il Console della Russia nel suo post in scansione). Intanto alcune importanti Testate Giornalistiche neutrali (come ad es. La Repubblica) hanno documentato la vera identità del “Comico Oligarca” attuale Presidente Ucraino: una Villa Milionaria in Italia nel “Quartiere dei Russi Facoltosi” … altro che “FALSI SALUTI DA COMUNISTA REAZIONARIO ALL'ONU” (il saluto plateale col pugno chiuso alzato a temine del suo intervento). IMPORTANTE: Alcuni profughi dell'Ukraina (DISINFORMATI) scappati in Italia da poche ore, hanno rilasciano commenti alle Televisioni RAI TG3 Marche di oggi, ore 14,10 (4 marzo 2022) pronunciando inconsapevolmente richieste di intervento della Nato in Ukraina. Il CapoServizio della RAI Regionale avrebbe dovuto in coscienza filtrare tale pericolosissimo commento. ATTENZIONE !! CHIEDERE L'INTERVENTO DELLA NATO SIGNIFICA CHIEDERE LA TERZA GUERRA MONDIALE NUCLEARE: quindi LA FINE DELL'UMANITA'. Non c'è da scherzare.
The OBSERVATORY of JUSTICE
OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA
“LA GUERRA DI BIDEN”
PRECISAZIONI della REDAZIONE del 5 marzo 2022
Gli “Esperti di Comunicazione” sguinzagliati da Biden hanno consigliato al “Comico” di salutare le Assemblee Onu e le Folle da INCITARE con il “Pugno chiuso alzato” così come fatto i REAZIONARI COMUNISTI per attrarre ai Democratici (sinistra USA) la vittoria Politica contro Putin nei “luoghi cuscinetto” tra Europa e Russia. Ma occorre ricapitolare la STORIA CONTEMPORANEA per DISILLUDERE GLI ASPIRANTI REAZIONARI COMUNISTI UCRAINI: QUESTA E' UNA FALSA GUERRA DI LIBERAZIONE DI ISPIRAZIONE COMUNISTA!! E' una manovra ingegnosa operata dalle alte “sfere” democratiche (cioè della SINISTRA) di Biden, con il figlio (già accusato più volte da Trump) che ha posto in essere contratti milionari per il Gas e le condotte del prezioso fossile combustibile, per questo ci sono sparse nel mondo (tra cui in Italia) lussuose residenze di Proprietà del “Comico Ucraino” (o intestate per suo conto a prestanome politici). Ma facciamo un passo indietro. Nel 2014 in Ucraina è stato compiuto un GOLPE ai danni della Presidenza dell'Ukraina: GRUPPI VIOLENTI REAZIONARI con ripetute inusitate aggressioni a corpi politici e militari HANNO FATTO DECADERE il Presidente democraticamente eletto. Gli stessi gruppi reazionari hanno compiuto efferate azioni contro la popolazione Ukraina, come la Strage di Odessa, uccidendo bambini e anziani senza alcuno scrupolo. Sotto il nuovo “Presidente Fantoccio” un “comico” eletto a seguito di un Golpe, quindi ai sensi del Diritto internazionale ILLEGALMENTE ELETTO, gli Stati Uniti di BIDEN hanno piazzato ai confini Ukraini Russi vari LABORATORI CHIMICI potenzialmente pericolosi per la possibilità di produrre in tempi rapidi armi chimiche batteriologiche. Ecco spiegata la reazione militare di Putin. Questa è una Guerra di Biden, non di un “pazzo ex Agente dei Servizi Russi”.
Aggiornamento del 5 marzo 2022 - seguito
www.TheObservatory.it Redazione Centrale Internazionale. Lo hanno capito anche i REAZIONARI COMUNISTI di “LOTTA CONTINUA” (vedi rivendicazione in basso a destra nel disegno) che ci troviamo in presenza di una COLOSSALE FARSA MEDIATICO ESTREMISTA DI SINISTRA, dove si tenta con ogni mezzo di attribuire la “Paternità” dell'insurrezionalismo anarchico dell'Ukraina all'estrema sinistra internazionale (l'insegnamento alle folle per la preparazione delle molotov e il Saluto alle Autorità dell'Onu di qualche giorno fa e alle Folle sulle piazze di ieri sera 4 marzo 2022 col pugno chiuso alzato – scansione in rassegna stampa sotto TG2).
L'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA prende atto che l'UNICA Alta Personalità Diplomatica internazionale ad avere la più LUCIDA FOTOGRAFIA della situazione è il Collega Giornalista Ambasciatore Sergio Romano, già Ambasciatore nella Nato e nella Russia Sovietica, celebre Firma del Corriere della Sera.
Libri consigliati: quello della relatrice del convegno su Comunicare L'Europa, contro le FAKE NEWS (LINK) Prof.ssa Lucia D'Ambrosi “La Comunicazione Pubblica dell'Europa” Istituzioni, cittadini e media digitali, Carocci editore. (17,50 €). Abbiamo estratto un breve passaggio a pagina 110 dove si accenna al ruolo “deviante” delle Ong, un effetto “filtrante” della pubblica opinione al voto o alla scelta del gruppo politico da sostenere. Un caso esemplare che riporta in mente il “foraggiamento” di varie ong in Ucraina dal 2014 per instaurare un falso orientamento politico denominato “Euromaidan”, che ha portato poi alle tristi conseguenze della crisi di inizio 2022. NGO (No Governative Organizations) sono anche Associazioni che di “A” Politico non hanno nulla, come ad es. la NED, acronimo di National Endowment for Democracy, una denominazione che è di per sé un ossimoro visto che il Nazionalismo è il contrario della Democrazia … ebbene, tale organizzazione “americana” risulta essere il “Braccio” operativo economico della CIA Central Intelligence Agency (la dirigenza CIA di sinistra) vicina ai Democratici, usata per finanziare l'Euromaidan e convincere la popolazione ucraina a sostenere un candidato filo Biden. A tal proposito è utile ricordare come spesso il Professor Stefano Zamagni (terza foto del servizio sopra), ideatore e fondatore dell'Università della Pace, ha più volte ricordato durante le sue lezioni che anche “Al Quaeda” risultava iscritta tra le Ong Europee e riceveva finanziamenti più o meno leciti. Sotto: una scansione della copertina del Libro e della pagina sul passaggio delle Ong a pagina 110
ADDIO al Quotidiano dallo Storico e Giornalista
Prof. Angelo D'Orsi
Questa la lettera a Giannini, direttore de "La Stampa"
Gentile Direttore,
ho collaborato alla "Stampa" per decenni, e sono stato allontanato, senza una parola, naturalmente, con l'arrivo di Molinari, giunto al giornale a portarvi il suo carico di sionismo e iperatlantismo (e già allora di russofobia). Avevo sperato che un giornalista proveniente da "la Repubblica" come Lei, avrebbe compiuto uno sforzo di riequilibrare l'orientamento di questa testata a cui sono rimasto legato. Invece no. E i vostri servizi, se così vogliamo chiamarli, sulla guerra in Ucraina, lo dimostrano, in modo avvilente. Ma con la prima pagina di oggi il giornale da Lei diretto ha toccato il fondo della disonestà giornalistica: una immagine relativa alla strage compiuta due giorni fa dalle truppe governative di Kiev ai danni dei civili di Donetsk (23 morti), viene presentata in modo che il pubblico pensi che siano stati i russi cattivi. Siamo oltre ogni artifizio giornalistico, lo lasci dire a uno che è iscritto all'Ordine dal 1971, e che ha avuto nel 2021 la targa d'argento come veterano del giornalismo piemontese. Uno che è stato allievo di Norberto Bobbio, e. oltre ad aver insegnato per più di 40 anni all'Università, ha lavorato per le maggiori testate italiane, e anche qualche testata straniera, pubblicando molte centinaia di articoli. Mi aspetto che il giornale domani, con lo stesso rilievo faccia una formale autocritica e spieghi, come e quando e da chi ha ricevuto la foto, chi ne sia l'autore, come la foto è giunta a voi (e se avete i diritti di utilizzo), e in quale situazione è stata scattata. Aggiungo che tutta l'impaginazione, dai titoli dei commenti tutti a senso unico, fino al pezzo che vorrebbe essere sarcastico su Luciano Canfora, e che fa ridere solo chi l'ha scritto, è a di poco inquietante. State spingendoci verso la terza guerra mondiale, consapevolmente o meno. La storia non vi ha proprio insegnato nulla. Che pena. Segnalerò comunque l'episodio all'Ordine. E smetterò di comprare, ovviamente, il Suo giornale. Saluti
la RAI (2014): in Ucraina Vertiginosa ascesa del culto del Diavolo
Nomen Omen = il Male (Zelenski) qualche volta la RAI c'azzecca: ecco un preciso articolo sulla VERTIGINOSA NASCITA DI SETTE SATANICHE nei covi Segreti dei Nazisti in Ucraina: RICONOSCIUTE COSTITUZIONALMENTE nel 2014 dai “Nuovi Governi Democratici” dopo aver deposto con un GOLPE il Premier Viktor Janukovyc.
cosa dice (e NON DICE) "il Male"
chi ha tra i 16 e i 60 anni e scappa è DISERTORE (quindi il battaglione Azov può sparargli)
il Parere di Vittorio Feltri
“La cosa che Zelensky non ha detto", "è il motivo per il quale non si è dimesso dopo qualche giorno di guerra". “Oggi siamo al 27 giorno di bombardamenti, quindi ha avuto anche tempo per meditare e avrà visto che il suo Paese è stato massacrato: ci sono migliaia e migliaia di vittime". “Altra cosa che non si dice mai è che tutti gli uomini ucraini, dai 16 ai 60 anni sono obbligati a battersi perché è un ordine superiore a cui bisogna obbedire. "Non mi sembra molto democratico", sarebbe stato molto meglio che Zelensky, subito dopo la prima cannonata, si fosse dimesso per lasciare il campo libero alle operazioni di pace che sarebbero state molto più semplici. Invece insiste nel fare appello all'eroismo del popolo ucraino che non riesco a capire se combatte perché obbligato a fare l'eroe o i combattenti siano eroi per scelta personale". “L'Ucraina sta andando a pezzi e non mi sembra un buon risultato per Zelensky. Mi auguro che qualcuno glielo dica”. “Gli eroi sono importanti certo, perché danno il buon esempio", “però si diventa eroi quando il proprio nome finisce su una lapide e di solito sono lapidi cimiteriali. Non mi sembra un buon risultato". Vittorio Feltri 22 Marzo 2022
LA GUERRA DI BIDEN (HUNTER BIDEN)
sulla strage di Bucha Putin non ci guadagna nulla
un “Rigor di Logica” dovrebbe far svegliare i Politici ancora sdraiati a favore del "Comico"
Aggiornamento del 4 Aprile 2022 scritto dal Direttore Amedeo Recchi Ripani. Si nota con particolare dispiacere che ci sono molti colleghi che si autodichiarano Analisti Geopolitici sulla Libertà di informazione, promuovendo campagne di odio contro la Russia, senza porre in essere alcuna attività semiotica/logica per tentare di ricomporre il QUADRO REALE della situazione in Ucraina. In particolare, dopo la diffusione delle immagini sulla strage di civili a Bucha, la quasi totalità delle testate giornalistiche hanno attribuito la responsabilità ai militari russi, senza tenere in alcuna considerazione la smentita proveniente dal Cremlino. Lo stesso Sindaco di Bucha, peraltro, aveva dichiarato che i Militari Russi erano usciti dal territorio il 30 marzo, e in una intervista del giorno dopo non aveva dichiarato l'esistenza di alcuna strage di civili. E' quindi probabile, per senso di logica/semiotica, retorica o chiamatela come vi pare, che vi siano stati alcuni “elementi oscuri” (servizi segreti ucraini probabilmente affiancati da frange estremiste della CIA) senza scrupoli che abbiano sparato su civili indifesi per attribuirne la colpa a Putin. Del resto era già nota la presenza di simpatizzanti nazisti tra i “Boss” della CIA (così si definisce uno dei dirigenti spudoratamente su facebook). Arrivano peraltro le prime ammissioni di colpevolezza dei militari ucraini circa il lancio di missili su abitazioni residenziali … con la scusa di voler colpire alcuni militari russi che si nascondevano nelle abitazioni di cittadini ucraini. Pochi giorni prima, i servizi segreti del battaglione Azov (nazisti) avevano “avvisato” i giornalisti che sarebbero stati perseguiti (evidentemente uccisi) se colti in flagranza nel filmare o fotografare la provenienza dei missili. Ma la libertà di stampa nella Geopolitica dovrebbe essere approfondita e studiata meglio da alcuni colleghi svogliati. Ci sono eccellenti corsi disposti dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, propongo ad esempio l'eccellente Corso del Professor Dario Biocca docente di Storia del Giornalismo all'Università di Perugia. Lo stesso docente si è soffermato sulla responsabilità della CIA nella disinformazione generata durante la seconda guerra mondiale (vedi scansioni).
15 Aprile 2022 Ultim'ora: L'Ucraina vieta la messa in onda della VIA CRUCIS con il Papa. Così facendo il territorio Ucraino si conferma come sede delle più pericolose sette sataniche (vedi Rassegna Stampa RAI News sopra).
17 Aprile 2022 il Generale Tricarico al TG2 Post: «Bisogna che l'Europa dica CHIARAMENTE che le ultime due richieste di ingresso di Paesi nella N.A.T.O. (Finlandia e Svezia) sono ILLEGITTIME perché violano lo statuto», cioè, invece di garantire la sicurezza (dell'Atlantico Occidentale come da Statuto) la mettono a rischio di ritorsioni da parte della Russia che vede i suoi confini minacciati da una mira espansionistica troppo ad est (quindi “Ultra et Extra” Statuto Nato).
Copertine "storiche" quella del numero 46 / 2021 de "L'Espresso" con i Nazisti Europei che si esercitano in Ucraina
la gran parte del Battaglione Nazista è raggruppato nei sei piani sotterranei inespugnabili dell'Azovstal con migliaia di civili sequestrati ed utilizzati come scudi umani
Ultim'ora 6 Maggio 2022
finalmente un Direttore di Un Giornale, cioè Piero Sansonetti de " Il Riformista", ha il coraggio di scrivere in Prima che l'Italia è in GUERRA!! Per questo viene indicata la necessaria relazione in Parlamento di chi ha voluto che l'Italia entrasse in guerra in violazione dell'articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana, il Premier Mario Draghi (per questo Lavrov e il Presidente della Duma hanno dichiarato "Criminali di Guerra" i Capi di Stato che forniscono armi all'Ucraina)
sconfitto il battaglione Nazista Satanista


































