venerdì 13 marzo 2020

TheObservatory.it : VIRUS, ATTACCO all'ECONOMIA EUROPEA

VIRUS
ATTACCO all'ECONOMIA EUROPEA
Milano. Piazza Affari, 12.3.2020. Agli occhi di un attento Analista Strategico Militare la situazione apparirebbe chiara fin da subito: la diffusione di un virus in un determinato "Continente Scomodo" lo piegherebbe sulla solidità economica ancorché a livello sanitario, rendendolo più abbordabile, cioè "comprabile" da potenze governative militari opposte. Ecco spiegata la diffusione e redistribuzione di compound Nato sul territorio europeo. La notizia della costituzione di "Un Pentagono Europeo" era stata diffusa da questa Agenzia di Stampa Giornalistica in occasione del tentativo di mediazione/conciliazione di Palazzo Chigi sulla crisi mediorientale ed aveva "allarmato" le potenze governative russe e cinesi (LINK NEWS). Il resto è facilmente immaginabile. Non occorre che lo scriviamo (anche per non incorrere nel reato previsto dall'art. 262 c.p. una grave pena prevista per gli "Agenti di Informazione" cioè la "Divulgazione di notizie riservate", per il quale era prevista la pena di morte, una pena che potrebbe essere di fatto "riattivata" in caso di guerra) LINK VIDEO TEORIA DEL COMPLOTTO . * (leggi la nota redazionale in coda). In fotocopertina: situazione DOWN STORICO Borsa Milano - 16,92% e crollo borse Europee del 12.3.2020 schema grafico del TG Uno ore 20,00.
sotto:
La Rassegna Stampa collegata
alla nostra NOTIZIA ESCLUSIVA data oltre un mese fa
... dopo un pò c'è arrivato anche il CoPaSir
cioè la Commissione Parlamentare sui Servizi
"meglio tardi che mai"
peccato però che l'unico quotidiano a titolare è
"Il Giornale" del 20 Aprile 2020

...forse qualcosina inizia a "trapelare" anche sul TG2
sopra: una scansione del servizio) clicca qui per il LINK RASSEGNA STAMPA AUDIOVISIVA del 28 Aprile 2020 ore 20,40  

l'ex Capo della CIA ora Segretario di Stato Mike Pompeo
attribuisce chiaramente la responsabilità della diffusione del virus alla Cina
The Observatory of Strategic Services
Virus War Analisys:

"STRATEGIA DEL LUPO COMBATTENTE"




The Observatory of Strategic Services
Virus War Analysis:
"STRATEGIA DEL LUPO COMBATTENTE"
1 TG2 3.5.2020 
2 TG2 3.5.2020 

*Nota Redazionale:
Molti Giornalisti, deontologicamente attrezzati, che seguono i CORSI OBBLIGATORI per la formazione permanente degli iscritti all'Ordine, NON CONOSCONO, oppure fanno finta di non conoscere, il delicatissimo e "pernicioso" articolo sulla responsabilità penale citato in questo servizio. Un fatidico e "famigerato" articolo penale che, in caso di guerra conclamata e/o dichiarata (anche di fatto) porterebbe alla morte (anche procurata da un "tribunale di guerra improvvisato") del giornalista "ignaro" che "se l'è cercata" ... come diceva Andreotti, potentissimo Premier del periodo più buio (tranne quello attuale) dal dopoguerra ad oggi, cioè il periodo del TERRORISMO ROSSO. Visto che noi Italiani abbiamo la "memoria corta" ecco un esempio della sentenza eseguita dal "Tribunale di Guerra contro il Terrorismo Rosso" degli anni ottanta (marzo del '79): il Collega Giornalista Mino Pecorelli, direttore responsabile di un altro "Osservatorio": "L'Osservatorio Politico", in sigla "OP", ucciso dalla mano di un "professionista" con tanto di silenziatore e con modalità segreta, cioè in totale assenza di testimoni, ma con una ESECUZIONE CRUENTA E PLATEALE per mettere in guardia eventuali altri giornalisti "scomodi" che avrebbero voluto calcare le orme del povero giornalista ammazzato.

AGGIORNAMENTO DEL 20 LUGLIO 2021
COMUNICATO STAMPA F.B.I.

CISA e FBI attribuiscono agli hacker cinesi decine di violazioni di aziende di gasdotti

Il 20 luglio 2021, CISA e FBI hanno diffuso un comunicato congiunto relativo alle violazioni subite da aziende nel settore dei gasdotti e oleodotti negli Stati Uniti, da parte di hacker cinesi. Le due agenzie attribuiscono questi attacchi a hacker cinesi state-sponsored. Mandiant, in passato, ha analizzato e conseguentemente comunicato che molte di queste attività malevole sono state effettuate dal gruppo chiamato APT1. La TSA (Transportation Security Administration), inoltre, ha annunciato una nuova direttiva sulla cyber security che richiede a proprietari e operatori di oleodotti o gasdotti critici di implementare specifiche misure per proteggersi da attacchi ransomware. Tra gli sforzi da compiere messi nero su bianco ci sono anche lo sviluppo e l’implementazione di un piano di emergenza cyber e la revisione dell’architettura di sicurezza dell’azienda.

Nathan Brubaker, Director of Analysis, Mandiant Threat Intelligence, ha commentato:

L’attività che viene descritta nell’avviso diffuso dalla CISA (AA21-201A) è coerente con l’attività storica China-nexus, che noi attribuiamo al gruppo APT1. A partire dagli anni 2011-2013, abbiamo monitorato APT1 e altri aggressori China-nexus, prendere di mira l’IT e l’OT di diverse organizzazioni che operano con sistemi di controllo industriale (ICS), tra cui una società energetica, diverse aziende di gasdotti di gas naturale, un produttore di apparecchiature ICS e una società di sicurezza ICS. Siamo a conoscenza di almeno un caso in cui crediamo che APT1 abbia ottenuto l’accesso all’ambiente ICS di un’organizzazione colpita. Questa attività dovrebbe preoccupare i proprietari di sistemi ICS. Noi crediamo che gli aggressori cinesi siano interessati a effettuare attività di spionaggio economico e non sono invece interessati a condurre attacchi distruttivi. La Repubblica Popolare Cinese (PRC) si è focalizzata principalmente sull’utilizzo dello spionaggio informatico come mezzo per guidare la crescita economica del Paese e per sviluppare settori chiave per il partito comunista. Negli ultimi dieci anni, abbiamo osservato pochi casi di attacchi informatici distruttivi da parte della Cina verso le infrastrutture critiche, ma non escludiamo la possibilità che possano condurle nel corso di scenari di guerra futuri. Sono disponibili alcune informazioni che dettagliano gli attacchi informatici con impatti sui sistemi ICS e, per questo motivo, è importante che le organizzazioni operanti in questo settore siano sempre vigili in modo che possano prendere le migliori decisioni per sicurezza dei propri sistemi”.

editoriale firmato dal Prof. Amedeo Recchi Ripani
Giornalista giuridico economico
Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA
(Registro Nazionale della Stampa n° 6894 Roc)
Professore Emerito (già a Contratto) di Comunicazione Sociale
(L.R. n.75/97 Regione Marche)

mercoledì 11 marzo 2020

SOSPENSIONE BOLLETTE, MUTUI E AFFITTI

SOSPENSIONE BOLLETTE,
MUTUI E AFFITTI
Roma, Palazzo Chigi, 11 marzo 2020. L'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA chiede la SOSPENSIONE IMMEDIATA di BOLLETTE, MUTUI e AFFITTI, lo ha fatto questa mattina con una PEC redatta dal Direttore e indirizzata a Palazzo Chigi al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dello Sviluppo Economico. Ecco il testo: "L'intervento del Presidente Conte nell'Edizione Straordinaria del TG Uno di Lunedì sera 9 marzo 2020 alle ore 21,40 (scansione in fotocopertina) avrebbe dovuto contenere anche la proclamazione dell'immediata sospensione del pagamento di tributi e bollette di qualsiasi genere e tipo, in  primis LUCE, ACQUA E GAS, contestualmente alla sospensione del pagamento delle utenze di affitto, mutui e leasing. Questa disposizione non può essere disposta domani né tantomeno dopodomani o addirittura tra 5 giorni come sembrerebbe da voci di corridoio (si parlerebbe che la sospensione dovrebbe iniziare dal 16 marzo). Ci sono lavoratori autonomi, maestranze e lavoratori occasionali (temporanei) con o senza Partita IVA, che non stanno lavorando più da oltre due settimane, si pensi solo a tutte le maestranze dei Teatri, delle Discoteche (baristi, bargirl, security, DJs, ballerine, PR, ecc) e di altri Locali Pubblici chiusi dalla ultima settimana di FEBBRAIO ! Queste PERSONE NON STANNO RICEVENDO PIU' NEANCHE UN EURO DAL 22 FEBBRAIO SCORSO QUINDI DA 18 GIORNI. Oltre alla sospensione dei pagamenti il Governo dovrà logicamente provvedere all'EROGAZIONE IMMEDIATA di una cifra idonea a fare la spesa per due o tre settimane, cioè  almeno 500 euro SUBITO e senza burocrazie ma solo con l'esibizione allo sportello postale della Carta d'Identità e/o Codice Fiscale (da registrare al computer per evitare doppi pagamenti alle stesse persone). Va ricordato che i soggetti più deboli sono gli AUTONOMI con o senza Partita IVA: in effetti le ultime disposizioni Governative sull'obbligatorietà della fatturazione elettronica ha scoraggiato i lavoratori autonomi occasionali ad aprire la Partita IVA, quindi ci sono attualmente centinaia di migliaia di giovani (e meno giovani) che lavorano senza avere alcuna garanzia e senza poter dimostrare all'anagrafe tributaria un reddito minimo di sussistenza. La sospensione dei pagamenti (contestualmente al sussidio di 500 euro) dovrà essere disposta subito cioè oggi, oppure con data retroattiva (di ieri o l'altro ieri) men che meno domani, dopodomani o addirittura il 16 marzo !! Altrimenti non vengano poi a lamentarsi se i giovani non rimarranno a casa"
(PEC Protocollo Presidenza Consiglio Ministri n.P-12582/2020 11.3.2020 h.8,44)

AGGIORNAMENTO del 14.3.2020


Il Governo Centrale sta mettendo a punto il Decreto per l'utilizzazione dei primi 15 Miliardi dei 25 messi a disposizione per risollevare lo stato di inattività lavorativa degli autonomi, delle imprese, delle famiglie e per garantire la funzionalità del sistema sanitario. Ci fa piacere aver appreso da "fonti di corridoio" che l'importo da noi previsto per le Partite IVA (500 euro) si stia alzando di almeno 100 euro (ovviamente solo se la chiusura si protrarrà fino al 25 marzo altrimenti ne occorreranno logicamente altri), oltre a valutare positivamente che ci sia la volontà di RIDURRE  (per tutto il 2020) non solo di SOSPENDERE le bollette di fornitura di energia e di altre "utilities". Stop alle cartelle esattoriali e tributi. Ecco in sintesi grafica (TG1 14.3.2020 ORE 20,00 sopra e sotto) i punti fondamentali del decreto in via di attuazione:


Aggiornamento al servizio
16.3.2020 Roma, Palazzo Chigi. Agenzia di Stampa TheObservatory.it. Il Decreto "CURA ITALIA" (marzo) è stato approvato. Coperti e impiegati tutti i 25 Miliardi invece dei 15 inizialmente previsti come "prima tranche". Secondo il Premier Conte, coadiuvato dal Ministro dell'Economia Gualtieri, il "corposo" provvedimento potrà nel breve periodo generare 350 Miliardi di investimenti/finanziamenti (Cassa Depositi e Prestiti e/o direttamente al Sistema Bancario). L'ex Ministro dell'Economia e Vice Premier Prof. Giulio Tremonti si è dichiarato scettico su questo punto, perché si farebbe troppo affidamento all'economia "finanziaria" e NON ALL'ECONOMIA REALE. Si parla di Economia Reale invece contribuendo direttamente al sostentamento dei lavoratori autonomi con gli ormai "famosi 600 euro": fa piacere apprezzare il dietrofront del Ministro dell'Economia su una sua iniziale affermazione per i 600 € (SEICENTO EURO) CONFERMATI ma NON COME "UNA TANTUM", perché sicuramente gli effetti negativi delle chiusure si protrarranno lungamente ben oltre il 25 marzo, periodo che era previsto come termine ultimo di chiusura totale delle attività (poi prorogato al 3 aprile col decreto 8 marzo), quindi occorreranno altri 600 euro a breve termine anche per i mesi successivi (almeno per altri ulteriori tre mesi: 600 € inizio Aprile, 600 € inizio Maggio, 600 € inizio Giugno). Ci sentiamo di consigliare al Premier e al Ministro delle Finanze (qualora non lo avessero già fatto) di inviare i 600 € ad un numero di conto corrente postale o bancario che il Lavoratore Autonomo (con o senza* Partita IVA) avrà indicato (anche via PEC), ciò per evitare file e assembramenti agli sportelli postali. Sono invece molto confuse le proroghe per la sospensione dei pagamenti IVA e per le altre scadenze tributarie che, a nostro avviso, andrebbero ridotte significativamente e spostate all'inizio del nuovo anno 2021 anche per non creare caos negli Studi Professionali già ingolfati dalla farraginosità del calendario scadenze. Per la riduzione della Bolletta Luce sarebbe proprio il caso di eliminare l'aggravio del canone TV, definitivamente o almeno fino al 31.12.2020.

* piccoli lavoratori autonomi "senza Partita IVA" : i famosi ex "co.co.co" / co.co.pro" cioè i precari, i soggetti più deboli tra gli "autonomi", si pensi ad es. alle maestranze artigianali dei Teatri, ai collaboratori degli Studi Professionali, ai Giornalisti freelance occasionali, ai collaboratori dei Giornali on line non pagati per il crollo delle raccolte pubblicitarie, agli apprendisti Chef/Sommelier/Barman/Bargirls con i ristoranti/pub/bar chiusi, e via dicendo.
editoriale firmato dal Prof. Amedeo Recchi Ripani
Giornalista giuridico economico
(Master Triennale Ordine Commercialisti Milano 1993 / 1996)
Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA
(Registro Nazionale della Stampa n° 6894 Roc)
www.OSSERVATORIOsullaGIUSTIZIA.it
Professore Emerito (già a Contratto) di Comunicazione Sociale
(L.R. n.75/97 Regione Marche)

martedì 10 marzo 2020

TheObservatory.it BORSA MILANO -11,17 RECORD NEGATIVO

BORSA MILANO -11,17
RECORD NEGATIVO
Piazza Affari, Milano 9 marzo 2020. Era nell'aria. Un RECORD NEGATIVO STORICO di oltre 11 punti percentuali per la nostra Borsa Milanese per l'isteria collettiva da Covid-19 causata dai media, cioè dalle fonti ufficiali: La Presidenza del Consiglio dei Ministri / Protezione Civile (Istituto Superiore della Sanità). Anche il quadro valutario europeo è in forte perdita ma non così pesante come il nostro. In Italia, a differenza degli altri paesi Europei, si continuano a sfornare dati (sempre dalle sopracitate "fonti ufficiali") ALLARMANTI, sui morti da "altre patologie" anziché dei MORTI ESCLUSIVAMENTE PER COLPA DEL VIRUS, questi DATI FALSATI (COME DENUNCIATO DA BRUNO VESPA A PORTA A PORTA DI VENERDI' SCORSO, VEDI PRECEDENTE NEWS) causano ulteriori fortissime perdite per il nostro SISTEMA ECONOMICO. Da ultimo l'improvvisata "EDIZIONE STRAORDINARIA" delle 21,40 del Presidente Conte ad annunciare l'estensione della ZONA ROSSA (qualcuno la chiama "ARANCIONE") in TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, tanto da far parlare del "CASO ITALIA" ai Media tradizionali e on line di TUTTO IL MONDORisultato: ALBERGHI VUOTI, il Presidente di AssoAlbergatori Venezia li ha chiusi tutti; DRASTICO CALO DEI FATTURATI PER OGNI TIPOLOGIA MERCEOLOGICA E DI SERVIZI; CROLLO DEI MERCATI VALUTARI. Se molti piangono però forse c'è "Qualcuno" che sorride, ad esempio ai "Piani Alti" dell'INPS penseranno "Forse è la volta buona che rimettiamo le casse in pareggio" con l'aumento degli anziani deceduti e il drastico calo delle pensioni di vecchiaia a carico dell'Istituto di Previdenza Nazionale. Pertanto ci aspettiamo un relativo calo della pressione fiscale per il cosiddetto "Cuneo Contributivo" dei lavoratori in attività. Un dato positivo sarà registrato entro la fine dell'anno: il Paese risulterà ringiovanito anche per via delle nascite che si apprezzeranno in forte aumento entro fine di novembre / dicembre: le coppie "rinchiuse forzosamente" in casa avranno questo mese molte più occasioni per ... "riprodursi".


editoriale firmato dal Prof. Amedeo Recchi Ripani
Giornalista giuridico economico
Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA
(Registro Nazionale della Stampa n° 6894 Roc)
www.OSSERVATORIOsullaGIUSTIZIA.it
Professore Emerito (già a Contratto) di Comunicazione Sociale
(L.R. n.75/97 Regione Marche)

sabato 7 marzo 2020

Covid-19: morti al 4% ? MEGA FAKE NEWS, lo dice Porta a Porta

Covid-19: morti al 4% ? Una MEGA FAKE NEWS !!
lo dice Porta a Porta

Roma, RAI, 6 Marzo 2020. Finalmente una sonora smentita al rituale conteggio dei morti emanato dall'Istituto Superiore della Sanità durante i quotidiani aggiornamenti della Protezione Civile. I morti non superano il 4% rispetto all'1% della normale febbre/polmonite che in Italia è sempre in circolazione, in effetti l'errore di comunicazione, come sottolineato da Bruno Vespa e ammesso dai rispettivi interlocutori presenti la sera di Venerdì 6 marzo 2020 a "Porta a Porta", è dovuto al fatto che i dati riepilogano i "Decessi per VECCHIAIA" cioè i morti ULTRA OTTANTENNI / NOVANTENNI che hanno accumulato una serie di patologie varie che li hanno portati al decesso, come illustrato nello schema in scansione (fotocopertina articolo). NON SONO MORTI PER CORONA VIRUS "COVID-19" !! Ecco perché all'estero ci hanno indicato come gli "Untori del Mondo", perché abbiamo SBAGLIATO COMUNICAZIONE, cioè NON noi Giornalisti abbiamo sbagliato, ma hanno commesso un enorme grossolano errore alla Fonte: la Protezione Civile / ISS / (Istituto Superiore di Sanità). Bruno Vespa ha richiamato i presenti alla trasmissione DIRETTAMENTE RESPONSABILI DEGLI ERRORI DI COMUNICAZIONE, cioè il Prof. Giovanni Rezza, che ha ammesso di aver sbagliato, pur "storcendo un pò il naso" (fotoscansione sotto). Quindi possiamo dire con CERTEZZA che il livello di pericolosità della "nuova febbre/polmonite" non è di molto superiore alla "vecchia febbre/polmonite", avrebbe solo una più rapida diffusione (ma ne siamo certi? oppure è  anche questa un'altra mega bufala?). E' giusto bloccare economicamente il Paese per una febbre lievemente più "pericolosa"? Questa è la domanda che il Direttore dell'Osservatorio sulla Giustizia, Prof. Amedeo Recchi Ripani, ha posto direttamente al Premier Conte, alla Protezione Civile e al Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli, peraltro anche lui "colpito" dal virus ma tranquillamente in buone condizioni, come sappiamo. 

AGGIORNAMENTO 
"PORTA A PORTA" DEL 18.3.2020
MORTI SOLO DA COVID SOLO 0,8%!!

AGGIORNAMENTO DEL 26 DICEMBRE 2021
il conteggio dei "falsi morti da covid" ha generato chiusure esasperate di moltissimi esercizi economici di fondamentale importanza per la tenuta del nostro Paese. I più colpiti sono stati i gestori dei Locali da Ballo e Discoteche. L'ultimo provvedimento entrato in vigore il 25 dic. 2021 ha disposto la proroga di chiusura fino al 31 gennaio 2022 demolendo la faticosa e costosa organizzazione degli Eventi di Capodanno già programmati. Ecco un grido di allarme di uno dei più BRILLANTI IMPRENDITORI del Settore: Tito Pinton

editoriale firmato dal Prof. Amedeo Recchi Ripani
Giornalista giuridico economico
Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA
(Registro Nazionale della Stampa n° 6894 Roc)
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Professore Emerito (già a Contratto) di Comunicazione Sociale
(L.R. n.75/97 Regione Marche)

venerdì 6 marzo 2020

Ci saranno + morti economici che da virus

Ci saranno + morti economici che da virus

6 Marzo 2020. Redazionale del Direttore. Se le decisioni di chiusure nazionali continueranno anche dopo il 15 marzo sono sicuro che ci saranno più morti economici che da Covid-19. Il mio è un parere tecnico fondato da oltre 35 anni di esperienza (Partita IVA aperta nel 1985 come Consulenza Aziendale e Comunicazioni), con una pratica professionale da Commercialista triennale fatta a Milano durante il passaggio tra la prima e la seconda Repubblica all'inizio degli anni '90, con incarichi giudiziari affidati dalla Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano, quindi posso citare vita morte e miracoli di realtà aziendali fallite nella Cittadella Giudiziaria col più alto numero di procedure d'Italia, essendo la Lombardia e la Provincia di Milano la LOCOMOTIVA ECONOMICA con la concentrazione maggiore di piccole e medie imprese. Oltre ad essermi occupato anche di scottanti inchieste di problematiche imprenditoriali sulla salute collettiva addirittura con il Corriere della Sera in collaborazione con la Procura circondariale della Repubblica presso la Pretura di Milano e con il Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti Adriano Solazzo, sto parlando in particolare del Latte inquinato dalle radiazioni di Cernobyl distribuito in Italia e all'estero. Dico questo perché non capisco sinceramente come mai non si discuta delle centinaia di morti da inquinamento non solo da radiazioni ma da polveri sottili rispetto alle poche decine dei decessi da Covid-19. Questi casi di sicurezza sulla pubblica salute sono molto più gravi di quelli dell'attuale virus che sta causando il blocco economico nazionale. Forse è questo che la Politica Nazionale e Locale non ha ancora capito. Da un paio di settimane ci sono migliaia di piccoli professionisti che non stanno fatturando più !! Ci sono migliaia di operatori dei Pubblici Esercizi che non stanno ricevendo più neanche un euro !!! Catene produttive SPEZZATE per colpa di strampalati e incomprensibili ordini di chiusura. Mi auguro che il Governo Centrale prenda in seria considerazione la NECESSITA' non rinviabile di riaprire i luoghi di ritrovo e di socializzazione, in particolare le manifestazioni di intrattenimento turistico, discoteche, pub, bar, alberghi e ristoranti perché altrimenti, a catena, ci saranno CHIUSURE DI PARTITE IVA, AUMENTO VERTIGINOSO DEI FALLIMENTI, e casi di malnutrizione, infarti da stress, e altre patologie collegate che potrebbero risultare anche di importante dimensione fino a portare al "DECESSO da STOP ECONOMICO" di persone per un numero ben maggiore dei decessi da virus.

editoriale firmato dal Prof. Amedeo Recchi Ripani
Giornalista giuridico economico
Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA
(Registro Nazionale della Stampa n° 6894 Roc)
www.OSSERVATORIOsullaGIUSTIZIA.it
Professore Emerito (già a Contratto) di Comunicazione Sociale
(L.R. n.75/97 Regione Marche)

giovedì 27 febbraio 2020

COVID19 il Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA scrive al Presidente del Consiglio dei Ministri sul "Caso MARCHE"

COVID19
il Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA scrive al Presidente del Consiglio dei Ministri sul "Caso MARCHE"
ecco il testo della PEC del Direttore responsabile dell'Osservatorio sulla Giustizia inviata subito dopo la firma dell'Ordinanza n.1 del 25 febbraio 2020 della Regione MARCHE a firma Luca Ceriscioli (in fotocopertina servizio)
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
al capo della Protezione Civile
ai Sindaci dei Comuni del Distretto di "Area di Crisi Complessa"
Fermano Maceratese
Porto Recanati, Tolentino, Civitanova Marche, ed altri

Covid19: Scellerate decisioni di Governatori Regionali.
"il Caso MARCHE"

Covid19. Sul "Caso MARCHE" è ingiustificata la decisione di Ceriscioli (Presidente Giunta Regionale) di chiudere i Luoghi di Pubblico Spettacolo in tutta la Regione. La notizia è stata diffusa stasera martedì 25.2.2020 alle ore 19,40 ribaltando una precedente presa di posizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri contraria alla chiusura di scuole e Locali pubblici. La decisione di Ceriscioli (che è di Pesaro, al confine con la Romagna) si baserebbe in effetti su un solo caso registrato a RIMINI, in Romagna e non nelle Marche (anche se il paziente proviene dal confine tra Romagna/Marche, nella zona di Tavullia il paesino del famoso motociclista Valentino Rossi). E' decisamente non giustificabile chiudere i Locali Pubblici in tutta la Regione (centro e sud regione), Locali che danno lavoro a molti giovani provenienti da una zona colpita dalla CRISI ECONOMICA DEL TERREMOTO, in particolare i Locali sulla costa nella provincia di Macerata e Fermo/Porto San Giorgio (es. a Porto Recanati c'è il "MIA clubbing" che dà lavoro a molti giovani provenienti dall'entroterra cratere del terremoto: Tolentino, Matelica, Camerino, ecc). Sarebbe giusto avocare dalla Protezione Civile  la "non brillante" decisione di Ceriscioli con una opportuna riforma di tale aberrante ordinanza a favore dall'apertura dei Locali di intrattenimento Turistico e Musicale (Pubblico Spettacolo): La Protezione Civile (Presidenza del Consiglio) DEVE GARANTIRE LA POSSIBILE PIENA OCCUPABILITA' DI QUEI GIOVANI PROVENIENTI DALLA ZONA DEL TERREMOTO GIA' GRAVEMENTE COLPITI DA UNA PERDURANTE CRISI ECONOMICA.
PEC del 25.2.2020 del Direttore dell'OSSERVATORIO sulla GIUSTIZIA www.OSSERVATORIOsullaGIUSTIZIA.it 

fine testo della pec - atto registrato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Protezione Civile al Protocollo numero P-9280-2020 del 26.2.2020

CONSIDERAZIONI E RIFLESSIONI
STOP ALLE FAKE NEWS !!
OCCORRE RIBADIRLO: NON CI SONO FOCOLAI NELLE MARCHE !!
pertanto è a dir poco inopportuno (rectius: Procurato Allarme, Abuso d'Ufficio) l'atto a delibera ordinanza n.1 del 25.2.2020 del presidente Luca Ceriscioli che ha creato allarme sociale ingiustificato, oltre a danni economici rilevanti su tutto il territorio regionale, in particolare al centro e al sud. Le città di Camerino e Macerata vivono CON e PER gli STUDENTI pertanto il DANNO ECONOMICO è RILEVANTISSIMO in queste due zone già duramente colpite dal TERREMOTO e, oggi, assolutamente lontane da ogni focolaio certificato dalla Protezione Civile. Non è compito del governatore delle Marche individuare o addirittura inventarsi nuove inesistenti zone rosse. (sotto: una grafica di RAI News delle ore 10,38 di ieri 26.2.2020 che indica chiaramente la zona Umbria-Marche assolutamente NON colpita da alcun focolaio attivo)
Biblioteche chiuse: oggi Giovedì 27 febbraio 2020 è saltato (per colpa dell'ordinanza in oggetto) l'importante incontro con L'Ordine dei Giornalisti che era previsto alle 14,00 alla Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata
ULTIM'ORA
ore 17,40 27.2.2020: IL TAR ANNULLA L'ORDINANZA DI CERISCIOLI ACCOGLIENDO LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA DEL GOVERNO CENTRALE

ulteriore aggiornamento delle ore 19.00 27.2.2020: Ceriscioli emana una seconda ordinanza per superare quella annullata dal TAR, ma gli effetti durano fino a mezzanotte di Sabato 29.02.2020 quindi i Pubblici Esercizi che lavorano nel WeekEnd possono tranquillamente riaprire a "Mezzanotte e Un Minuto" (Le Gall Porto San Giorgio, Circolove Fano, MIA clubbing Porto Recanati, ecc) però il sig. Ceriscioli andrebbe arrestato per la ALTA PERICOLOSITA' nella REITERAZIONE DEI REATI DI DIFFUSIONE DI NOTIZIE (E ATTI GOVERNATIVI) ATTI A DESTABILIZZARE L'ORDINE SOCIALE
Ulteriori specifiche alla considerazione sull'opportunità dell'arresto in flagranza
Non rendendosene conto (perché non lo sapeva) il Presidente della Regione Marche ha rischiato di essere arrestato e condannato per una grave pena che è prevista per gli Operatori di Intelligence, Agenti Segreti o "007" che dir si voglia, ma applicabile anche a Sindaci, Presidenti di Provincia o Presidenti di Regione: la "Diffusione di Notizie di cui sia stata vietata la Divulgazione" (art. 262 Codice Penale) che prevede una reclusione NON INFERIORE a TRE ANNI, a DIECI o QUINDICI ANNI se commessa nei modi previsti nei commi successivi (cioè in caso di GUERRA o di "epidemia" "Guerra contro il Virus"). L'arresto era obbligatorio in fragranza, quindi dopo aver appreso che il Governo era Legittimamente (sentenza del TAR) contrario al suo modus operandi, un minuto dopo la firma della seconda avventata ordinanza e durante la divulgazione ai media TV carta stampata ecc, il Presidente Ceriscioli ha corso davvero il rischio di essere arrestato dagli apparati Governativi Centrali.



lunedì 24 febbraio 2020

TheObservatory.it SOS AMBIENTE: finiremo tutti sulle palafitte

SOS AMBIENTE: finiremo tutti sulle palafitte

Riviera Adriatica 24.2.2020 The Observatory.it LA NOTIZIA: 20,7 gradi in Antartide, i ghiacciai si stanno sciogliendo, i mari continueranno ad alzarsi, gioielli architettonici come Venezia andranno inesorabilmente sott'acqua, le mareggiate faranno sempre più danni sulle nostre coste, l'Italia è un paese peninsulare che VIVE di TURISMO COSTIERO, i danni economici saranno ENORMI. Questo è il VERO "VIRUS News"!!! Se non MODIFICHIAMO IMMEDIATAMENTE IL NOSTRO STILE DI VITA basato sul trasporto con mezzi tecnicamente insostenibili (Automobili anziché biciclette) siamo destinati a trasferirci davvero su palafitte (in aree costiere) così come raffigurato nella fotocopertina realizzata dal Giornalista fotoreporter Amedeo Recchi Ripani, Direttore Responsabile di "TheObservatory.it" l'Agenzia Giornalistica dell'Osservatorio sulla Giustizia (Registro Nazionale della Stampa n° 6894 Roc). Del resto il "SARS 2" Covid19 o Corona Virus che dir si voglia, si è sviluppato a causa dell'innalzamento delle temperature: le carni nei "market" a cielo aperto (cioè senza hccp senza frigoriferi e senza norme igieniche) che prima si mantenevano sane per 24 ore, adesso iniziano a marcire nel giro di pochissime ore, facendo sviluppare micro organismi alterati (Covid19) trasferibili da animali a uomo e viceversa. Se continuiamo ad accendere i riscaldamenti senza alcun bisogno (basterebbe idossare un maglione in più) e usare la macchina anche per fare il giro del quartiere (tranquillamente percorribile in bici anche in inverno) potremo aspettarci non solo il Covid 19 ma anche il Covid 20, Covid 21, Covid 22 ecc. Debora Spanò: "Nessuno ne parla. Capre!!"

la "FotoNotizia" è stata pubblicata anche nella tradizionale Lettera di Fine Anno 2020